"Non avvicinarsi agli animali". A volte è pure scritto nei cartelli, e comunque dovrebbe sempre essere un imperativo per evitare brutte sorprese. Proprio come quella avvenuta a Gallio, in provincia di Vicenza, nei pascoli verdi di malga Ronco Carbon, nell'altopiano di Asiago. Era quasi mezzogiorno quando una turista di 45 anni, della provincia di Padova, che si trovava in vacanza, ha raggiunto i pascoli della malga, da dove era arrivata scendendo dopo un'escursione, dalla cima Valbella e del Col del Rosso. La donna ha visto delle mucche che stavano tranquillamente pascolando libere: tra un loro un bel vitellino che probabilmente le ha fatto venire una gran tenerezza e la voglia sfrenata di accarezzarlo o di scattare una foto ravvicinata con il cucciolo. Ma è proprio allora che è avvenuta una "aggressione".
La caduta -
Senza esitazione la donna si è avvicinata al vitellino e gli si è parata davanti. La "mamma mucca" ha visto la scena e immediatamente si è portata in protezione del suo piccolo, a ridosso della turista. La donna non ha compreso però quello che stava accadendo e si è messa ad arretrare proprio verso la mucca, che ha quel punto l'ha caricata, spingendola con forza a terra.
Nella caduta, piuttosto violenta, la 45enne, complice anche il fondo sassoso della zona a ridosso dl pascolo, si è procurata una frattura alla gamba destra. I familiari che hanno visto la scena hanno dato subito l'allarme al 118, che ha inviato dei sanitari in zona che prima hanno immobilizzato l'arto e poi hanno trasportato la donna in ospedale.
L'appello ai turisti -
Le amministrazioni comunali dell'Altopiano dei Sette comuni, che sono anche proprietarie degli alpeggi, ricordano a tutti i turisti - in questo periodo sono numerosi - che bisogna prestare la massima attenzione agli animali che si trovano al pascolo, senza avvicinarsi troppo perché se si sentono minacciati, gli animali possono caricare per difendersi.