Dire la propria, sempre e comunque. La presa di posizione di Elon Musk sul caso di Mario Roggero è soltanto l'ultimo episodio di una serie di interventi del fondatore di Tesla e SpaceX su questioni strettamente legate alla politica e alla giustizia italiana. Attraverso il suo social network X, il miliardario statunitense è entrato più volte nel dibattito pubblico del nostro Paese, esprimendo giudizi netti su vicende che arrivano fino alle decisioni della magistratura. Dichiarazioni, da quelle in favore di Roggero alla "difesa" di Matteo Salvini nel processo Open Arms, che in alcuni casi hanno provocato reazioni istituzionali ai massimi livelli.
Il caso Roggero e il sostegno al gioielliere -
L'episodio più recente riguarda Mario Roggero, il gioielliere condannato dopo aver sparato a due rapinatori, uccidendoli. Dopo la conferma della condanna e la domanda, presentata dalla moglie dell'uomo, per la grazia, la vicenda è arrivata anche all'attenzione di Elon Musk. Attraverso un post pubblicato su X da un utente che richiamava il dibattito sulla legittima difesa. "Si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna" ha scritto.
Open Arms, quando Musk prese le difese di Salvini -
Tornando indietro a fine 2024 Musk aveva detto la sua sul processo Open Arms che vedeva imputato Matteo Salvini per la gestione dello sbarco dei migranti soccorsi dalla nave dell'ong spagnola. Pochi giorni prima della sentenza, il numero uno di Tesla e SpaceX era intervenuto su X schierandosi a favore dell'allora vicepremier. Inoltre, nel suo messaggio aveva definito assurdo il fatto che Salvini fosse processato per aver difeso l'Italia. La replica di Salvini non tardò ad arrivare. Attraverso lo stesso social network, il leader leghista ringraziò il miliardario americano per la solidarietà ricevuta.
Lo scontro sui migranti trasferiti in Albania -
Un altro intervento risale sempre al 2024, quando alcuni magistrati di Roma disposero il trasferimento in Italia di sette migranti trattenuti in Albania. Musk decise di commentare la vicenda direttamente su X, prendendo di mira i giudici coinvolti: "Questi giudici devono andarsene". Le dichiarazioni provocarono immediate polemiche. In un successivo intervento il proprietario della piattaforma definì la sentenza "inaccettabile" e arrivò a chiedersi se in Italia fossero i cittadini eletti democraticamente a decidere o se il potere fosse nelle mani di una struttura non eletta. Inoltre, definì la Sea Watch come "un'organizzazione criminale". A rispondergli, in primis, il consigliere del Csm Ernesto Carbone: "Vuole controllare la politica mondiale, è un pericolo per la democrazia".
L'intervento di Mattarella -
Le parole di Musk finirono per attirare anche l'attenzione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Senza citare direttamente il magnate americano, il capo dello Stato ribadì un concetto molto chiaro: "L'Italia è una grande democrazia e sa prendersi cura di sé nel rispetto della propria Costituzione".