aveva 67 anni

Versilia, scontro tra bici e auto: muore Daniele Faggi, il titolare della ditta dove perse la vita Luana D'Orazio

L'uomo aveva patteggiato con la moglie la condanna per la morte della giovane operaia

© Dal Web

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Daniele Faggi, che aveva patteggiato con la moglie la condanna per la morte nella loro ditta di Luana D'Orazio, è deceduto in un incidente stradale avvenuto in Versilia, dove era in vacanza. Lo riporta Il Tirreno, spiegando che Faggi, 67 anni, è stato travolto da un'automobile mentre stava pedalando sulla sua bicicletta da corsa, come ciclista amatoriale.

La dinamica dell'incidente -

 L'incidente mortale è avvenuto tra Viareggio e Massarosa, in via Montramito. Bici e automobile procedevano nella stessa direzione di marcia. La conducente della vettura è stata ricoverata al pronto soccorso per un malore. In corso i rilievi della polizia municipale su causa e dinamica del sinistro.

Chi era la vittima, condannato per il caso D'Orazio -

 Daniele Faggi lavorava nella ditta tessile di Montemurlo a Prato, di cui risulta titolare la moglie, Luana Coppini. Era formalmente un dipendente ma, secondo gli accertamenti, con un ruolo nella gestione dell'azienda. Insieme alla moglie era stato indagato per omicidio colposo e rimozione dei dispositivi di sicurezza del macchinario in cui Luana D'Orazio rimase incastrata e morì.

Faggi, al termine del procedimento, aveva patteggiato una pena di un anno e sei mesi con sospensione condizionale. Luana Coppini, indagata per gli stessi reati, patteggiò due anni anche lei con sospensione. C'era stato anche un terzo indagato, il manutentore Mario Cusimano, assolto con formula piena. Nel maggio scorso la Procura di Prato ha riaperto le indagini sulla morte di Luana per individuare eventuali altre responsabilità sotto il profilo della sicurezza del lavoro.

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