Era al Niguarda di Milano

Crans-Montana, dimesso dopo sei mesi il 16enne Leonardo Bove

Tra i feriti più gravi del devastante rogo scoppiato nella notte di Capodanno in Svizzera, rimane una sola ragazza ricoverata

© Ansa

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È stato dimesso dall'ospedale Niguarda di Milano Leonardo Bove, 16 anni, tra i feriti più gravi del rogo di Crans-Montana e tra gli ultimi ad arrivare al nosocomio milanese perché a lungo non in condizione di essere trasportato. Nato a Milano, studente del liceo Virgilio e grande appassionato di calcio, Bove era stato ricoverato nell'ospedale di Zurigo prima di arrivare al Niguarda sei mesi fa.

Il trasferimento -

 Bove era arrivato al Niguarda nella giornata dell'11 gennaio scorso, con ustioni sul 50% del corpo e gravi danni provocati dall’inalazione di fumi tossici. Con il suo arrivo, erano saliti a 12 i pazienti ricoverati nella struttura del capoluogo lombardo. Fra i feriti più gravi del rogo scoppiato in Svizzera nella notte di Capodanno rimane ora una sola ragazza, Francesca Noto, 16 anni e compagna di classe di Leonardo Bove. Anche lei si trova attualmente nel nosocomio milanese. Il 27 giugno scorso aveva lasciato la struttura anche Kean, uno dei giovani milanesi rimasto gravemente ferito nella strage. A darne l'annuncio fu la madre del giovane.

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