I timori di una bolla legata all'intelligenza artificiale non trovano conferma nei fondamentali. È l'analisi di Andrea Ragaini, Presidente di AIPB, l'Associazione Italiana Private Banking, intervistato nella nuova puntata di StayLive, registrata nella sede milanese dell'Associazione. Ragaini traccia lo scenario per la seconda parte dell'anno: un quadro dominato dall'incertezza geopolitica, ma sostenuto da utili societari in forte crescita, in cui il vero tema per il risparmio italiano resta la liquidità parcheggiata sui conti correnti, erosa silenziosamente dall'inflazione.Il secondo semestre, spiega Ragaini, sarà segnato da "tanta incertezza", con tensioni geopolitiche imprevedibili che cambiano ogni giorno. Sul fronte tecnologico, però, il giudizio è netto: "Gli utili sono robusti, quindi non parlerei di bolla, ma di un grandissimo rally in una fase di grande discontinuità tecnologica".
DAL PRIVATE BANKING ALLA SFIDA DELLA LIQUIDITÀ
Nei momenti di volatilità, il private banking accompagna i clienti con equilibrio: contenere l'emotività nei ribassi, cogliere le opportunità e costruire portafogli pensati per durare nel tempo. Infine, il nodo degli oltre 2000 miliardi di euro fermi sui conti correnti degli italiani. "L'inflazione è una tassa subdola che agisce proprio sulla liquidità", avverte Ragaini: la sfida è canalizzare il risparmio verso investimenti produttivi, a beneficio dell'economia e delle famiglie. E la buona notizia è che gli italiani hanno iniziato a muoversi in questa direzione.Clicca qui sotto per vedere l'intervista completa: