"Alcune unità irachene nelle vicinanze di Kut potrebbero avere armi chimiche". L'allarme è stato lanciato dal generale John Abizaid, che si è detto convinto che i militari angloamericani troveranno a Baghdad armi di sterminio. Nel corso della conferenza stampa del Comando centrale al campo di As Sayliya (Qatar), Abizaid ha tuttavia aggiunto: "Ma non aspettatevi che succeda domani".
Il Pentagono è arrivato a questa convinzione in base ad "alcuni rapporti" ricevuti dall'intelligence. "Naturalmente -ha detto Abizaid- stiam oprendendo le necessarie precauzioni al riguardo". La citta' di Al Kut, dove si troverebbero le unità irachene in possesso delle armi, e' stata uno dei centri piu' colpiti dalle spedizioni militari anglo-americane prima dell'avvio dell'operazione 'Liberta' per l'Iraq', in quanto presidio per le comunicazioni irachene.
Una rivelazione importante e forse anche politicamente necessaria, visto che fino a questo momento non si erano trovate tracce di armi chimiche, ufficialmente la motivazione che ha innescato il conflitto. Secondo alcuni analisti, Saddam Hussein potrebbe avere deciso di non usarle, ammesso che le possieda, per non scatenare una rappresaglia ancora piu' dura del Pentagono. Altri ritengono che il presidente iracheno si accinga a farvi ricorso quando gli angloamericani arriveranno alle porte di Baghdad.