Stanno arrivando le settimane clou di vacanza per milioni di italiani. Quasi 500 milioni di veicoli transiteranno da fine luglio a inizio settembre sulle strade e le autostrade del Paese e il traffico, quasi inevitabilmente, toccherà dei picchi di criticità estremi. Per questo motivo Viabilità Italia, il Centro di Coordinamento Nazionale, ha individuato e segnalato quali saranno le giornate da "bollino nero", cercando allo stesso tempo di muoversi per favorire lo scorrimento dell'esodo estivo.
Le giornate "no" -
Le previsioni sulla viabilità parlano chiaro: i giorni della settimana che va da sabato 1 agosto a sabato 8 agosto saranno caratterizzati da un livello di criticità di traffico massimo. E sono appunto contrassegnati dal bollino nero. In particolare, nelle mattine di questi giorni si prevede un traffico critico, con code intense e rallentamenti diffusi lungo le principali strade e autostrade che collegano le grandi città alle località balneari e montane. Grande sofferenza potrebbe verificarsi sulla A1, sulla A14 e sulla A2 Autostrada del Mediterraneo. Al contrario, nel corso del pomeriggio di entrambi i sabati la situazione dovrebbe migliorare leggermente, passando a bollino rosso, che indica un traffico intenso con possibili criticità.
I cantieri -
Proprio per agevolare il traffico durante l'esodo delle prossime settimane l'Anas chiuderà ben 1.175 cantieri su 1.414, l'83% di quelli attivi. Tuttavia, alcune difficoltà potranno rimanere nei tratti con i cantieri ancora aperti: per esempio nel Lazio dove, su 22, cinque non verranno chiusi. Le problematiche legate alla viabilità saranno prevenute anche tramite l'impiego massiccio di personale. Sono 2500, infatti, le risorse che verranno impiegate a turnazione sulle strade gestite in tutta Italia.
La comunicazione al centro -
Accanto agli interventi per facilitare il viaggio di milioni di persone in transito dal 24 luglio al 6 settembre, il piano di Anas prevede anche campagne di comunicazione specifiche. Per esempio, "Non abbandonare una parte di te" è una campagna che si rivolge a chi ha un animale domestico. "Anas salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso", si legge in un comunicato. Gli incidenti con gli animali finiscono inevitabilmente per creare ritardi. Oppure c'è "La strada non è un posacenere. Rispetta l'ambiente, salva il tuo viaggio", una campagna per sensibilizzare sui roghi causati molto spesso dal lancio dei mozziconi di sigaretta dal finestrino e che spesso necessitano di operazioni speciali con il conseguente stop al traffico.