la ricostruzione

La ricerca, la Venere di Botticelli è morta a causa di un tumore

Recenti studi ricostruiscono la causa della morte di Simonetta Vespucci, musa del pittore: non si sarebbe trattato di tubercolosi

© dal-web | Botticelli - La nascita di Venere, 1486

© dal-web| Botticelli - La nascita di Venere, 1486

Non fu tubercolosi la causa della morte della Venere di Botticcelli. La 23enne Simonetta Vespucci, musa dell'artista Sandro, tradizionalmente identificata con la protagonista della celebre "Nascita di Venere" oggi agli Uffizi di Firenze, fu stroncata da un tumore, precisamente un'apoplessia ipofisaria: si tratta di un'espansione drastica ed emorragica di un tumore cerebrale benigno, probabilmente provocata da un forte trauma psicofisico o da una violenza sessuale.

La ricerca -

 A ricostruire la possibile diagnosi dopo 550 anni, anche grazie all'utilizzo di un algoritmo di riconoscimento facciale applicato ai dipinti, è stato un team internazionale formato da ricercatori della Queen Mary University di Londra, dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e dell'Università della California. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Endocrinology, Diabetes & Metabolism.

Come si è sviluppato lo studio -

 La ricerca, iniziata circa sette anni fa, ha messo a confronto i dettagli anatomici e fisici delle opere di Botticelli con le analisi dei documenti storici e delle lettere dell'epoca. I ricercatori si sono concentrati, in particolare, sulle corrispondenze tra Piero Vespucci e Lorenzo il Magnifico, in cui vengono descritti gli ultimi giorni di vita di Simonetta: in alcuni stralci, emerge come la donna abbia sofferto di mal di testa, allucinazioni, vomito e febbre alta. E poi, lo strabismo di Venere, da sempre interpretato come un canone di bellezza, potrebbe in verità essere un sintomo della presenza del tumore. La tesi dei ricercatori ritiene che Simonetta Vespucci fosse affetta da un tipo di tumore che secerne un ormone della crescita e la prolattina, dato che in uno dei più celebri ritratti di Botticelli, Ritratto allegorico di donna, viene raffigurata con del latte che fuoriesce da un seno, sebbene non avesse avuto figli.

Le cause del peggioramento -

 Gli esperti hanno individuato due possibili episodi avvenuti a pochi mesi dalla morte della nobildonna: un improvviso collasso durante una festa e, ancora più probabile, una presunta aggressione sessuale subita da parte di Alfonso II d'Aragona. Un mix di fattori che avrebbero potuto scatenare una rapida evoluzione del tumore e, poco dopo, la morte della musa di Botticelli.