Esistono luoghi straordinari in cui fuggire dall'afa senza rifugiarsi nei paesaggi già visti e rivisti del Vecchio Continente settentrionale: che si tratti di risalire le valli remote del Tagikistan o di assaporare il brivido dei venti oceanici della Patagonia, il mondo offre infinite alternative per chi cerca il fresco e insieme l’adrenalina dell'esplorazione autentica. A chi preferisce la giacca a vento al costume da bagno, basta ricordare che, da qualche parte sul pianeta, l'inverno è sempre pronto a dare il benvenuto ai viaggiatori più audaci. Ecco dieci destinazioni per ritrovare l'inverno nel cuore dell'anno.
DENALI NATIONAL PARK, Alaska (USA) - Ospita il Monte Denali (6.190 metri), la vetta più alta d'America. Il parco non può essere visitato utilizzando la propria auto, ma si gira solo con speciali autobus autorizzati per ridurre l'impatto ambientale, aumentando le chance di avvistare alci, lupi e orsi grizzly nella tundra.
YUKON, Canada - È una delle regioni meno densamente popolate al mondo, celebre per la mitica corsa all'oro del Klondike del 1896. Qui si può navigare in canoa sul fiume Yukon o percorrere la selvaggia Dempster Highway, l'unica strada canadese che attraversa il Circolo Polare Artico.
GEORGIA DEL SUD, Territorio d'Oltremare Britannico – Questa isola sperduta si trova in pieno nell'Oceano Atlantico meridionale in una regione sub-antartica a circa 1.400 chilometri a est delle Isole Falkland e a oltre 2.100 chilometri dalle coste del Sud America. Qui si trova la tomba dell'esploratore Ernest Shackleton, celebre per il suo straordinario record di sopravvivenza nell’esplorazione dell’Antartide. A Salisbury Plain si incontra una delle colonie di pinguini reali più grandi del pianeta, con oltre 250.000 esemplari che affollano una singola spiaggia selvaggia.
TORRES DEL PAINE, Patagonia (Cile) - Il cuore del parco è il famoso "Trekking W", un sentiero che si snoda tra laghi glaciali color latte ed enormi iceberg galleggianti nel Lago Grey. Il meteo è così estremo che si possono sperimentare le quattro stagioni in un solo giorno.
USHUAIA, Terra del Fuoco (Argentina): Qui finisce la Ruta 3, la strada che scende da Buenos Aires, e ci si imbarca per raggiungere Capo Horn, il mitico promontorio del Sud America che segna il confine tra i due oceani, Atlanti co e Pacifico, e simbolo geografico della "Fine del Mondo". Un'esperienza imperdibile è salire a bordo del "Treno della Fine del Mondo", una vecchia ferrovia a vapore usata in passato dai carcerati.
ALTOPIANO DEL PAMIR, Tagikistan - La Pamir Highway (M41) tocca il suo punto più alto al passo Ak-Baital, situato a ben 4.655 metri di quota. Lungo la strada si costeggia il fiume Panj, che fa da confine naturale con l'Afghanistan, offrendo una vista straordinaria sui villaggi tradizionali della sponda opposta.
LEH LADAKH, Himalaya (India) - Questa regione d'alta quota ospita il lago salato di Pangong Tso, situato a 4.250 metri, le cui acque cambiano colore sfumando dal turchese al blu intenso. Per arrivarci si viaggia su alcune delle strade carrozzabili più alte e spettacolari del mondo.
HOKKAIDO, Giappone - L'interno dell'isola è protetto dal Parco Nazionale di Daisetsuzan, un paradiso incontaminato di vulcani attivi e fumarole. A differenza del resto del Giappone, Hokkaido non ha una stagione delle piogge estiva, ma offre un clima fresco, ventilato e perfetto per il trekking.
SOUTHERN ALPS, Isola del Sud (Nuova Zelanda) -Questa catena montuosa fa da sfondo al Monte Cook (Aoraki) ed è famosa per i ghiacciai Franz Josef e Fox, che scendono in modo spettacolare fino a lambire la foresta pluviale temperata, a pochissimi chilometri dal livello del mare.
MONTI SIMIEN, Etiopia: Questo altopiano vulcanico è l'ultimo rifugio del babbuino Gelada, una specie unica dal petto rosso che vive in branchi numerosissimi e pacifici. Il paesaggio è dominato da incredibili