L'Aula della Camera ha approvato, con voto segreto, la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Il voto è stato segreto, il provvedimento passa al Senato. Vittoria che ha portato il caos a Montecitorio, per qualche minuto, con i parlamentari seduti sui banchi dell'opposizione che hanno sollevato diversi cartelli polemici con l'esito della votazione: "Meloni ha fallito", "La maggioranza non esiste più, a casa", "Legge truffa" e "Legge incostituzionale", recitano alcuni di questi.
Le dichiarazioni di voto - Bagarre in Aula dopo l'intervento del deputato di FdI, Giovanni Donzelli, durante le dichiarazioni di voto. "Vergognatevi, se avevate il coraggio di difendere le preferenze, portavate gli emendamenti in Aula e sarebbero passati", le parole di Donzelli, che ha poi invitato ad avere maggioranze più solide: "Se passerà questa legge avrà vinto l'Italia perché non staremo, come accaduto nella scorsa legislatura 90 giorni senza un governo non può permetterselo l'Italia, non può permettersi dei partiti in perenne campagna elettorale costretti a elargire mancette e superbonus e cotillon".
Grazie a questa legge, ha aggiunto Donzelli, "non torneremo alle maggioranze che hanno una stabilità minore delle coppie di Temptation Island: una legge che consente un Parlamento forte è una legge di democrazia". "Un consiglio non richiesto ai colleghi della sinistra: smettetela di dire - ha aggiunto - che è una legge costruita su misura per far vincere Giorgia Meloni. Non c'è alcun premio di maggioranza spropositato, non c'è nessun quorum di garanzia che viene messo a rischio. Capisco che la verità vi disturbi, non sempre siete nella redazione unica dei vostri giornali, anche qui abbiamo la libertà di espressione".
Nettamente contraria, invece, la voce delle opposizioni, riassunta dall'intervento - prima del voto finale - della segretaria del Pd, Elly Schlein: "La destra non si occupa dei problemi degli italiani ma ci penseremo noi, non vi preoccupate, potete anche cambiare questa legge pessima, noi lavoreremo per vincere con i nostri alleati con qualunque legge elettorale per mandarvi a casa e dare finalmente all'Italia il governo che merita per migliorare la vita delle persone", ha detto la leader dem durante la dichiarazione di voto del Pd. Il centrosinistra provvederà, ha aggiunto, "con le proposte unitarie che abbiamo già avanzato: per un salario minimo, per un congedo paritario che aiuti veramente le famiglie italiane, per assumere medici e infermieri e contrastare davvero quelle liste bloccate di un anno e mezzo... Ci penseremo noi, con tutte quelle proposte che voi avete mandato nella palude perché non avete avuto neanche il coraggio di votare contro".