
Cuneo, uccise due rapinatori: il gioielliere Mario Roggero condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere
Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione. I legali di Roggero: "Si costituirà subito, non attenderà"

È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane (Cuneo) accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l'assalto al suo negozio il 28 aprile 2021. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione.
Rigettato il ricorso -
I giudici hanno rigettato il ricorso presentato dal difensore dell'imputato. Roggero, uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l'assalto al suo negozio. L'autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riuscì a salvarsi. Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall'imputato in forma putativa. Roggero inseguì nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era già terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. "L'azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa" avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza.
I legali di Roggero: "Si costituirà subito" -
Mario Roggero, a cui è stata confermata la condanna in Cassazione per aver ucciso due rapinatori nel 2021, "si costituirà subito, non attenderà". A dirlo sono gli avvocati del gioielliere Stefano Marcolini e Sergio Rovani all'uscita dalla Corte di Cassazione dopo la lettura della sentenza che ha rigettato il ricorso. Su dove andrà, i legali non si espongono: "Deve essere una sua decisione" comunicarlo anche "alla stampa".
"Sorpresi e delusi, probabile strascio alla Corte europea" -
"Siamo assolutamente sorpresi, estremamente delusi. Il ricorso era estremamente articolato. Ritenevamo che ci fossero buone speranze di ottenere una sentenza favorevole. Quello che possiamo dire è che possiamo solo attendere queste motivazioni, cercare di capire dove abbiamo sbagliato". Così gli avvocati del gioielliere Mario Roggero, Stefano Marcolini e Sergio Rovani, all'uscita dalla Corte di Cassazione dopo la conferma della condanna. "Probabilmente - spiegano - potrebbe esserci qualche strascico a Strasburgo, alla Corte Europea dei diritti dell'uomo". I legali ora vedranno "se attraverso la lettura delle motivazioni, la Corte europea dei diritti dell'uomo invece individuerà in quegli elementi che abbiamo sottoposto alla Corte di Cassazione qualcosa che ci riporti a ottenere giustizia", fanno sapere. E ribadiscono che "qualunque ulteriore iniziativa che ci sarà presuppone che si leggano le motivazioni della sentenza".