“Assorbire gli shock e cogliere le opportunità”. A dare il titolo dell’outlook per il secondo semestre di Allianz Global Investor è lo stesso Enzo Corsello, Country Head Italy. Detto in altre parole: le occasioni non mancano, ma per sfruttarle bisogna avere contezza del complicato contesto politico ed economico in cui si trovano i mercati. Corsello individua tre parole chiave per i prossimi mesi: prudenza, intelligenza artificiale e resilienza. Temi fondamentali per navigare un ciclo economico scandito sempre di più dagli investimenti nell’IA, tenendo conto che è ancora in corso il ribilanciamento tra Stati Uniti che sovraconsumano e Cina che sovraproduce.
SHOCK ENERGETICI MENO IMPATTANTI
Tuttavia, l’esperto sottolinea che l’economia mondiale continua a dimostrare una grande capacità di assorbire gli shock. A cominciare da quello energetico, meno destabilizzante rispetto al passato perché la crescita del Pil Usa è meno dipendente dall’impiego del petrolio, a differenza di quanto accade in Europa, dove infatti la guerra in Medio Oriente ha avuto ripercussioni più ampie. Secondo Corsello, i rischi attuali per l’economia globale sono di tipo stagflattivo, perché le attese di AllianzGI sull’inflazione sono superiori rispetto al consensus e quelle sulla crescita sono inferiori.
LA STRATEGIA OBBLIGAZIONARIA
Non a caso, ha sottolineato Massimiliano Maxia, Senior Fixed Income Product Specialist di Allianz Global Investors, il mercato ha rivisto rapidamente le previsioni sui tassi di interesse. “Solo a febbraio il mercato prezzava due rialzi della Fed e zero della Bce da oggi al prossimo aprile, mentre ora le attese sono di due rialzi anche da parte della Bce”. Parlando delle strategie obbligazionarie, Maxi ha affermato che AllianzGI punta sul rendimento cedolare (da ricercare sul credito Investment Grade e anche, col giusto peso, High Yield) come fattore strutturale dei portafogli e sulla duration breve come fattore tattico. Tornando sul tema dell’intelligenza artificiale, Corsello ha sottolineato la mole mai vista di investimenti nel settore, spiegando che per il momento – a differenza di altre rivoluzioni tecnologiche – l’IA è un fattore inflattivo a causa della corsa ai semiconduttori, ma sul lungo periodo si trasformerà in fattore deflattivo.
APPROCCIO DI TIPO FATTORIALE, EUROPA IN PRIMO PIANO
Corsello ha poi messo in luce il “bear market che nessuno vede” dovuto all’elevata concentrazione dell’azionario americano. Un rischio che va disinnescato con un approccio di tipo fattoriale, tenendo conto che nel 2027 esiste anche un rischio di “bolla degli utili” che potrebbe essere causato dalle previsioni fin troppo ottimistiche degli analisti. Un altro problema attuale dell’equity, secondo Corsello, è la difficoltà nel generare free cash flow da parte delle aziende. Per costruire un portafoglio in grado di adattarsi a questo contesto, la ricetta di AllianzGI prevede un leggero sottopeso su Wall Street (del 10% rispetto al benchmark) per posizionarsi su Mercati Emergenti (escluso sud-est asiatico troppo esposto anch’esso al tema dell’IA) e su mercati europei come Polonia e Ungheria. “L’Europa è un fattore di diversificazione perché ha finanza, petroliferi e lusso”, ha spiegato l’esperto.
STRATEGIA "BICE"
Secondo Corsello, la costruzione del portafoglio deve basarsi su un'elevata diversificazione, riassunta nell'acronimo "BICE": Bond, International Equity, Commodity ed Energy. In uno scenario caratterizzato da numerose incertezze, l'esperto invita ad adottare un approccio improntato a prudenza, flessibilità e diversificazione. A suo giudizio, il tradizionale mix tra azioni e obbligazioni non è più sufficiente a garantire un'adeguata protezione del portafoglio, rendendo necessario ricorrere a nuove fonti di diversificazione.