Dopo aver difeso il titolo di Wimbledon battendo Alexander Zverev in quattro set, Jannik Sinner ha chiuso il torneo concedendosi una notte più leggera. Il campione azzurro è stato il protagonista della tradizionale cena organizzata dall’All England Club, dove si è presentato in smoking, con il trofeo tra le mani e la famiglia seduta al tavolo sotto il palco.
Il Gala britannico -
La serata si è svolta al Raffles London at The OWO, l’ex sede del ministero della Guerra britannico trasformata in hotel di lusso. Un luogo carico di storia, scelto per ospitare vincitori, finalisti, dirigenti e invitati del torneo più elegante del circuito. A raccontare i dettagli più curiosi del ricevimento è il Corriere della Sera, presente al gala insieme ai circa 270 ospiti.
“Non fatemi domande difficili” -
Sinner è arrivato quando la cena era già cominciata, ma ha recuperato rapidamente il tempo perduto. Salito sul palco, ha avvertito il presentatore con una frase che ha subito fatto il giro dei social: “Non farmi domande difficili: sono brillo". Tra una risata e l’altra, il tennista ha parlato anche di mamma Siglinde, che durante la finale si era allontanata dopo il primo set vinto al tie-break da Zverev. "Non sono ancora padre, non so cosa significhi vedere un figlio sul Centrale di Wimbledon", ha spiegato Sinner, provando a immedesimarsi nell’agitazione vissuta dalla famiglia.
La bocciatura -
Il numero uno del mondo ha poi confessato una piccola sconfitta lontana dai campi. Prima di partire per Londra ha tentato nuovamente di superare l’esame per ottenere il patentino della moto, senza riuscirci. "È la quarta volta, forse è meglio se gioco a tennis", ha scherzato davanti agli invitati.
Il ballo con Linda Noskova -
Il momento più atteso è arrivato dopo la consegna delle repliche dei trofei. Il protocollo della serata prevedeva infatti il tradizionale ballo tra i vincitori dei singolari. Sinner ha quindi raggiunto Linda Noskova, la 21enne ceca che ha conquistato il primo Slam della carriera superando Karolina Muchova nella finale femminile. Sulle note di "Can’t Stop the Feeling!" di Timberlake, Jannik ha preso la mano della collega e si è lasciato andare a qualche passo. Niente coreografie elaborate: molti sorrisi e l’ironia un po’ impacciata già mostrata durante il ballo con Iga Swiatek nel 2025.
© IPA
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