Il successo di Jannik Sinner non si misura soltanto sul campo. Con la seconda vittoria consecutiva a Wimbledon, conquistato domenica al termine di una sfida intensa contro il tedesco Alexander Zverev, il tennista italiano aggiunge un altro tassello alla sua crescita sportiva... ed economica. Il successo sul campo più prestigioso del tennis gli ha garantito un assegno da 3,6 milioni di sterline, pari a circa 4,22 milioni di euro, contribuendo a portare il valore complessivo della sua società oltre la soglia degli 80 milioni di euro tra premi, sponsorizzazioni e investimenti.
Quanto vale il tocco della racchetta -
Il premio conquistato a Londra arriva nell'edizione più ricca di sempre dei Championships. L'organizzazione ha infatti distribuito un montepremi complessivo di 64 milioni di sterline, quasi 75 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto all'anno precedente. Si tratta dell'aumento annuale più significativo nella storia del torneo, che nel 2027 celebrerà il suo 150° anniversario. L'aumento della fama di Sinner ha innescato una conseguente crescita anche dal punto di vista economico. Nel 2020 il raggiungimento dei quarti di finale al Roland Garros gli aveva fruttato 283mila euro. Quattro anni più tardi, con le vittorie agli Australian Open e agli US Open, aveva chiuso la stagione con guadagni complessivi pari a 26,6 milioni di dollari, circa 23,2 milioni di euro: un primato assoluto per un tennista italiano.
Anche il 2025 è stato ricco di soddisfazioni, grazie al secondo titolo consecutivo conquistato a Melbourne e al primo successo a Wimbledon. Nello stesso anno, inoltre, aveva sfiorato il trionfo agli Internazionali di Roma contro Carlos Alcaraz, incassando oltre mezzo milione di euro. A confermare il momento straordinario c'è anche la classifica Atp: proprio in questa settimana l'azzurro ha raggiunto quota 80 settimane consecutive al vertice del ranking, aumentando il margine sul rivale Carlos Alcaraz, fermo da aprile per un infortunio al polso a causa del quale ha perso anche il secondo posto, conquistato dall'altro finalista di Wimbledon, Alexander Zverev.
Pesano anche sponsor e investimenti immobiliari -
Ma non c'è solo questo: le vittorie ottenute nel corso del 2026 segnano un ulteriore passo avanti nella carriera del 24enne altoatesino, rafforzando anche il valore dei suoi accordi commerciali con numerosi marchi internazionali. Inoltre, una parte rilevante della crescita patrimoniale di Sinner è legata alla struttura creata per amministrare il proprio marchio. Il tennista ha organizzato la gestione di diritti d'immagine, sponsorizzazioni e investimenti attraverso una rete di società che fa capo alla residenza nel Principato di Monaco. Tra queste una in particolare, con sede nel Principato, si occupa delle attività di marketing, comunicazione e valorizzazione del brand personale, a cui si affiancano alcune società italiane impiegate per operazioni nel settore immobiliare.
Proprio gli investimenti nel mattone rappresentano una delle direttrici della strategia di diversificazione del patrimonio del numero uno del tennis mondiale. Il campione altoatesino ha infatti acquisito a Milano due immobili di pregio a pochi passi dalla centralissima piazza San Babila, per un valore complessivo superiore ai 6,5 milioni di euro.