"I due poliziotti che sono intervenuti, buttando giù la porta a calci, hanno messo a rischio la loro vita per salvarla". In diretta a "Morning News", Francesco Dolci ripercorre gli ultimi momenti prima della morte di Pamela Genini, la 28enne uccisa il 14 ottobre 2025 dall'ex compagno Gianluca Soncin.
Dolci racconta con lucidità e dolore il susseguirsi delle ore che hanno preceduto la tragedia. "Ho fatto diverse chiamate al 112 e ho avvertito i poliziotti che lui probabilmente aveva una pistola", spiega.
Negli ultimi mesi prima della morte, Pamela si sarebbe riavvicinata a lui proprio perché terrorizzata dalle continue violenze di Soncin. Dolci sottolinea come la situazione fosse estremamente pericolosa: "È stata una casualità che, quella sera, non l’avesse con sé. Nelle sue disponibilità aveva diverse armi da fuoco".
Il racconto si fa ancora più drammatico quando Dolci ricorda quanto fosse grave il clima in cui Pamela viveva: "Era da mesi che la situazione era insostenibile. Io cercavo di convincerla a lasciarmi intervenire". Rivela anche di aver registrato una telefonata in cui Soncin avrebbe minacciato la giovane puntandole una pistola al ventre. "Ma lei mi ha poi chiesto di cancellarla", aggiunge, evidenziando quanto Pamela fosse intrappolata in un meccanismo di paura e dipendenza emotiva. "Veniva da me perché sapeva che ero l’unico su cui poteva contare".