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Dal burnout ai cambi di vita: così il road trip diventa anche uno spazio per ripartire

Stando ai numeri oltre 8 europei su 10 sceglierebbero una vacanza in camper per affrontare una fase significativa della propria esistenza e fuggire dallo stress quotidiano

© Istockphoto

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C'è un nuovo modo di partire, non solo per concedersi una vacanza, ma per ritagliarsi uno spazio da dedicare a sé stessi. Il road trip è la dimensione del viaggio che mancava: non è più soltanto un'occasione di evasione, ma un tempo per riflettere e affrontare i momenti di cambiamento. Stando ai numeri oltre 8 europei su 10 sceglierebbero una vacanza in camper per affrontare una fase significativa della propria vita.

Bisogno di rinascita - Secondo la nuova ricerca di Yescapa, piattaforma europea di camper sharing, tra le motivazioni che spingono a mettersi in viaggio emergono soprattutto i grandi momenti di transizione personale. Se il pensionamento resta il motivo più citato a livello europeo (45,4%), il burnout si colloca subito dopo (41,8%). In Italia il fenomeno è ancora più marcato: il 94,1% degli intervistati prenderebbe in considerazione un road trip in camper per affrontare un momento importante della propria vita. Il burnout rappresenta la motivazione principale (52,9%), seguito dall'inizio di un nuovo lavoro (43,1%). Tra le altre ragioni ricorrono anche la separazione o la perdita di una persona cara, a conferma di come il road trip venga percepito sempre più come un tempo da dedicare a sé stessi e alla rielaborazione delle proprie esperienze.

Disconnettersi per riconnettersi  - Non sorprende che una delle esigenze più sentite sia quella di prendere le distanze anche dalla connessione continua. La ricerca rivela infatti che il 38,8% degli intervistati sceglierebbe deliberatamente una destinazione priva di copertura telefonica o connessione internet, mentre la maggior parte dichiara di voler rimanere offline per alcuni giorni durante il viaggio. . Più che restare connessi, cresce il desiderio di concedersi una vera pausa dal flusso continuo di notifiche, email e aggiornamenti e riscoprire un rapporto più consapevole con il proprio tempo.

Un viaggio che lascia il segno -  I benefici percepiti non si esauriscono con il ritorno a casa. Il 90,4% degli intervistati attribuisce al road trip un impatto positivo sul proprio umore, mentre il 79,2% dichiara di sentirsi più rigenerato dopo una vacanza in camper rispetto ad altre tipologie di viaggio. Ancora più significativo è il fatto che il 76,5% affermi di aver vissuto almeno un road trip capace di lasciare un impatto duraturo sulla propria vita. Più che una semplice vacanza, il viaggio in camper si conferma così un'esperienza che permette di vivere il tempo in modo diverso: con ritmi più lenti, maggiore libertà e più tempo da dedicare a sé stessi.