Sono terminati dopo cinque ore gli intensi raid americani sull'Iran, che è stato martellato dall'aviazione a stelle e strisce per tutta la notte. Colpiti in particolare i siti militari di Bushehr, Chabahar e Bandar Abbas. Trump, che aveva preannunciato gli attacchi e che nonostante tutto dalla Casa Bianca non ha escluso la possibilità di un futuro nuovo accordo con Teheran, ha lanciato una provocazione agli alleati: "Voglio essere rimborsato dai Paesi che stiamo aiutando".
Intanto l'Iran, anche grazie ai gruppi armati connessi come gli Houthi dallo Yemen, è tornato a far piovere missili e droni sui Paesi del Golfo. Si registrano esplosioni in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. Ma anche a bordo di due petroliere degli Emirati Arabi Uniti, che secondo quanto riportato dai pasdaran stavano tentando di attraversare lo Stretto di Hormuz lungo una rotta non permessa. E proprio su Hormuz lo stesso Trump avrebbe posto nuovamente le sue mire, imponendo un nuovo blocco navale e promettendo che sarà lui in prima persona - non più Teheran - a imporre una tassa per la navigazione attraverso il Golfo Persico.