storie di moda

Pomandère Eyewear. Design contemporaneo e tradizione italiana in un occhiale senza tempo

La collezione Spring/Summer 2026 reinterpreta le quattro silhouette iconiche con garbo e raffinatezza essenziali 

di Elena Misericordia

Pomandère è il luxury brand di abbigliamento e accessori femminili fondato nel 2008 da Carlo Zanuso, designer e imprenditore di origine veneta, che ha mosso i primi passi in uno dei principali distretti storici della moda italiana prima di approdare a Parigi, dove sorge il suo primo corner monomarca.
 

Pomandère afferma una concezione di stile senza confini, che affonda le radici in una consolidata tradizione artigianale. Nel concept di ogni collezione, Zanuso fonde l’essenza di due anime: quella Made in Italy, che discende dalla formazione sartoriale nell’atelier di famiglia, dalla quale derivano cura per il dettaglio e dedizione manicale per la realizzazione di ciascun capo, e quella internazionale – del viaggiatore e dell’appassionato di design –, dalla quale emergono predilezione per l’essenziale e gusto nordico, ma anche praticità e comfort.

Linee pulite e tinte naturali disegnano intorno alla persona un total look sofisticato ed eternamente contemporaneo, capace di coniugare rigore e fluidità, androginia e femminilità.

A partire dal 2023, lo stile Pomandère si è espanso in una nuova dimensione visiva con l’introduzione della linea Eyewear, ormai parte integrante dell’immaginario del brand. Un’estetica silenziosa, sussurrata, che rifiuta l’imposizione e abbraccia un’eleganza discreta, fatta di equilibrio, artigianalità e cura.

Per la Spring/Summer 2026, gli occhiali da sole si rivestono di tonalità che dialogano con la palette della collezione di abbigliamento Dreamy Saloon: caramello, caffè, miele affumicato, tiger brown e nero lucido. Nuances che restituiscono profondità, naturalezza e quella morbidezza cromatica che appartiene all’universo Pomandère.

Il brand ama e rispetta l’ambiente. Sin dalle origini, si impegna per rendere sempre più sostenibile la propria attività e l’impatto di processi e prodotti sull’ecosistema. La collezione, infatti, evolve anche nei materiali, scegliendo l’acetato naturale M49 Made in Italy: un bio-based biodegradabile ottenuto da fonti rinnovabili. La cellulosa ipoallergenica e le lenti con protezione UV 100% completano una proposta pensata per durare nel tempo.

La collezione si compone di quattro modelli distintivi che, con le loro linee audaci e i dettagli raffinati, vengono declinati in numerose varianti di colore. In questa primavera-estate, le forme iconiche vengono reinterpretate attraverso una sensibilità ancor più contemporanea. Honey addolcisce il suo cat-eye in una linea più fluida e femminile; Bitter, dalla cornice spigolosa e bassa, conserva la sua personalità grafica arricchendosi di cromie naturali; Spicy ammorbidisce la sua classica montatura rettangolare, restituendo un’armonia discreta; Crunchy rilegge l’allure anni ’50 e ’60 in chiave moderna, con montature squadrate e oversize, dallo spirito rétro.

Pomandère si rivolge ad una donna audace e determinata, cosmopolita, curiosa e lontana dai cliché, salda nelle proprie convinzioni, consapevole del proprio valore e della propria femminilità.

Chi è Carlo Zanuso? Quali sono le tue origini e qual è stato il tuo percorso di formazione?
Sono cresciuto in una famiglia di camiciai, circondato da tessuti, cartamodelli e mani esperte che trasformavano un'idea in un capo. È stato lì che ho imparato il valore dell'artigianalità, della qualità dei materiali e dell'attenzione ai dettagli. Sono nato e cresciuto in Veneto, un territorio in cui la cultura del tessile e della manifattura rappresenta un patrimonio autentico: respirare questo ambiente fin da bambino ha reso naturale il mio avvicinamento al mondo della moda. La curiosità di capire come nasce un capo e cosa lo rende speciale mi ha accompagnato fin dall'inizio del mio percorso. Dopo gli studi in Economia a Milano, sono tornato in Veneto con il desiderio di trasformare l'eredità della mia famiglia in un progetto personale. La mia formazione è stata quindi un equilibrio tra cultura imprenditoriale ed esperienza diretta sul campo, che mi ha permesso di sviluppare uno sguardo aperto e internazionale, capace di cogliere le evoluzioni della moda e reinterpretarle attraverso una sensibilità personale, sempre fedele alla qualità e all’artigianalità Made in Italy.

Quando e com’è nato il brand Pomandère?
Pomandère è nato nel 2008, quasi come un'evoluzione naturale del percorso che avevo alle spalle. Sentivo il desiderio di dare continuità alla tradizione della camiceria artigianale della mia famiglia, ma allo stesso tempo di esprimere una visione personale della moda, più contemporanea e libera. Fin dall'inizio ho immaginato un brand capace di interpretare l'eleganza in modo autentico e rilassato, senza eccessi. Le collezioni, infatti, si distinguono per linee essenziali, materiali naturali, colori delicati e una ricerca costante sull'equilibrio tra comfort, qualità e raffinatezza. Pomandère è l'espressione di un lusso discreto, che nasce dalla cura dei dettagli e dal valore del saper fare italiano, con uno stile pensato per durare nel tempo, oltre le tendenze.

E il progetto Pomandère Eyewear a quando risale? Come si inserisce nell’ambito della tua creatività?
Il progetto Pomandère Eyewear nasce nell'estate del 2023 come naturale estensione dell'universo del brand. Non mai pensato all’occhiale come ad un semplice accessorio, ma come ad un elemento capace di completare e raccontare la stessa idea di stile che caratterizza le collezioni di abbigliamento. Anche nell'occhialeria ritroviamo i valori fondanti di Pomandère: qualità, ricerca, essenzialità e attenzione ai dettagli. Ho voluto trasferire la stessa filosofia progettuale nella scelta dei materiali e nel design, privilegiando forme senza tempo e una lavorazione di alto livello. Per questo abbiamo selezionato esclusivamente materiali di alta gamma, come la cellulosa ipoallergenica per le montature e lenti con protezione UV 100%, per garantire comfort, durata e un'elevata qualità percepita. L'obiettivo è creare un oggetto bello, ma soprattutto piacevole da indossare e destinato a durare nel tempo.

Perché gli occhiali? Che ruolo svolge, nella tua visione, questo accessorio?
In occasione dell'apertura della boutique di Parigi ho sentito l'esigenza di completare l'immagine di Pomandère. L'occhiale è un accessorio capace di definire immediatamente la personalità di chi lo indossa: non è un semplice dettaglio, ma un elemento che completa il look e ne rafforza l'identità. Da questa esigenza è nata l'idea di sviluppare una collezione composta da quattro forme differenti, pensate per interpretare stili e sensibilità estetiche diverse, ma accomunate dallo stesso linguaggio progettuale. Volevo che ogni modello esprimesse l'essenzialità e l'eleganza discreta che contraddistinguono Pomandère, offrendo a ciascuno la possibilità di riconoscersi in un'estetica autentica e senza tempo.

Quali sono le cifre stilistiche della tua collezione eyewear?
La collezione eyewear si distingue per un equilibrio tra contemporaneità, modernità e cultura artigianale. Ogni modello nasce dalla ricerca di forme essenziali e proporzioni armoniose. Tutti gli occhiali sono interamente ideati e realizzati in Italia, nel distretto di Belluno, un territorio che rappresenta un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale per la produzione di occhialeria. Ancora una volta, la vicinanza con un patrimonio manifatturiero così importante ha reso possibile sviluppare il progetto insieme ad artigiani e aziende altamente specializzati. Per me è fondamentale che il design dialoghi con il saper fare: è da questo incontro che nasce un prodotto autentico, capace di coniugare qualità, funzionalità e stile.

Il logo di Pomandère Eyewear è un piccolo accento. Cosa rappresenta? 
Il piccolo accento che caratterizza il logo di Pomandère Eyewear rappresenta l'essenza del brand. È la sintesi del logo Pomandère, ridotta al suo segno più distintivo ed essenziale. Mi piace pensarlo come un simbolo dal duplice significato: da un lato richiama la filosofia di sottrazione che guida il mio approccio al design, dall'altro sottolinea il ruolo dell'occhiale come elemento capace di dare carattere e personalità a un look. Proprio come un accento in una parola, è un dettaglio discreto ma decisivo, che valorizza l'insieme senza mai risultare eccessivo.

La collezione Pomandère SS26 reinterpreta le quattro forme iconiche secondo una sensibilità più contemporanea; in che senso? 
La collezione Pomandère SS26 interpreta le quattro forme iconiche, Honey, Bitter, Spicy e Crunchy, attraverso una sensibilità ancora più contemporanea, mantenendo intatta l’identità del progetto. La ricerca si concentra sull’equilibrio tra funzionalità ed estetica: ogni forma è pensata per valorizzare diverse fisionomie, adattandosi allo stile personale e alle molteplici occasioni d’uso. La collezione si amplia attraverso una sofisticata palette cromatica e una selezione di montature capaci di esprimere caratteri differenti, offrendo una libertà di scelta che rende ogni occhiale un elemento distintivo e personale.

Qual è l’impegno concreto di Pomandère nei confronti del tema della sostenibilità ambientale?
La sostenibilità per Pomandère nasce da scelte concrete e coerenti con la nostra filosofia produttiva. Si esprime innanzitutto attraverso la selezione dei materiali, con l’utilizzo di acetati riciclati per le montature, scelti per unire qualità, estetica e maggiore attenzione all’impatto ambientale. A questo si aggiunge la scelta di mantenere la produzione nel territorio veneto, valorizzando una filiera vicina e un patrimonio manifatturiero fatto di competenze tecniche e artigianali. Credo che la sostenibilità passi anche dalla capacità di creare prodotti destinati a durare nel tempo, attraverso una progettazione consapevole, materiali di qualità e una produzione responsabile.

Com’è la donna Pomandère alla quale ti rivolgi con i tuoi occhiali?
La donna Pomandère è una donna autentica, consapevole del proprio stile e capace di esprimere la propria personalità attraverso scelte semplici ma ricercate. È una donna che ama l’eleganza senza ostentazione, che riconosce il valore dei dettagli e sceglie oggetti capaci di accompagnarla nel tempo. Con gli occhiali Pomandère mi rivolgo a una donna contemporanea, curiosa e libera, che interpreta la moda in modo personale. L’occhiale diventa un elemento distintivo del suo stile: un gesto discreto, ma capace di raccontare carattere, sensibilità e attenzione alla qualità.

Progetti e sogni per il futuro?
Per il futuro immagino nuovi progetti capaci di unire creatività, territorio e scoperta. Mi piacerebbe sviluppare una capsule collection legata a un luogo per me speciale, un progetto in cui il racconto del prodotto si intrecci con quello di un’identità, di una cultura e di un paesaggio. Allo stesso tempo, sogno di portare l’universo Pomandère in un percorso itinerante, viaggiando fisicamente per incontrare nuovi luoghi, aprire lo sguardo verso nuovi orizzonti e creare connessioni con realtà diverse. Attraverso collaborazioni e progetti di co-branding vorrei valorizzare territori, eccellenze e storie che condividano i nostri stessi valori: autenticità, ricerca e qualità.