Una vera asta per accaparrarselo

Emily Ratajkowski ha problemi col sesso, in un libro spiega come si fa da madri

Dopo il successo di "My Body", Emily Ratajkowski si cimenta ancora nella scrittura, raccontando il mondo del dating quando si ha un figlio ma non un compagno stabile

© Instagram

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Emily Ratajkowski l'ha fatto ancora: ha scritto un nuovo libro e, dopo i precedenti bestseller, si è scatenata un'autentica asta per accaparrarsene i diritti. Fonti americane parlano di ben dodici case editrici interessate all'ultima fatica letteraria di "EmRata", provocatoriamente intitolata Motherf*cker, che sarebbe alla fine stata portata a casa da Penguin Press, una delle realtà editoriali più importanti degli Stati Uniti.

EmRata non lascia, anzi raddoppia -

 Nel 2021 la raccolta di saggi My Body era nato come il proseguimento di un discorso iniziato l'anno prima con Buying Myself Back: When does a model own her image? un racconto autobiografico in cui la super modella, volto famoso di Victoria’s Secret, denunciava come il mondo della moda esercitasse un controllo sull'immagine delle donne che partecipavano alle sfilate. Allo stesso modo oggi possiamo considerare la lettera a cuore aperto Sex as a single mom come il trailer del prossimo aspirante bestseller di Ratajkovski, che come al solito non ha filtri nel raccontarsi, nel bene e nel male. Nel saggio pubblicato su The Cut, un sito che è parte dell'ecosistema del New York Magazine, la top model anglo-statunitense racconta la sua vita dopo il divorzio dal padre di suo figlio, senza lesinare su particolari divertenti e piccanti. Se tuttavia pensate di trovare in questo scritto una mera lista di uomini o il resoconto di diverse avventure di una notte resterete delusi: oltre le gambe (di EmRata) c'è di più.

Una divertente lista di disadattati -

 Non che nel testo manchino momenti divertenti. Ratajkovski racconta per esempio con molto humor di un primo appuntamento con una persona conosciuta su Instagram, un uomo che la nostra descrive come "una pagina Myspace vivente: felpe sgargianti, vistosi gioielli d'oro, con una predilezione per bar hipster fuori moda come quello che aveva scelto..". Un personaggio bizzarro cui Em si è ritrovata a fare da guida turistica, consigliandoli dove mangiare e bere a New York. Il cuore tuttavia dell'opera di Ratajkovski è altrove, in una confessione strappalacrime che va oltre lo sfogo di una donna in depressione post-parto: "Quello che volevo era sentire il desiderio di un uomo e ricordarmi che ero un essere umano con desideri sessuali, non solo la madre di un bambino piccolo".

Il racconto della supermodella e influencer assomiglia a un viaggio nel girone dei lussuriosi, da cui però la nostra eroina è stata capace di riemergere con una nuova consapevolezza e senza più sensi di colpa. Emily racconta a tutti come il suo matrimonio sia presto andato male dopo la nascita del primo figlio. Un parto difficile da cui sono nati i primi scricchiolii nella coppia, con annessa astinenza sessuale e definitiva rottura nel giro di pochi mesi. Sarebbe stato un duro colpo per tutti e infatti anche Emily Ratajkowski ha ammesso di aver sofferto: lei che sognava una famiglia sentiva il peso di non essere riuscita a tenersi la sua. Credeva di non aver lottato abbastanza e i sensi di colpa la divoravano. 

Fuga dal pregiudizio -

  Per cercare di anestetizzare il disagio che sentiva dentro, EmRata ha quindi provato ad annegare il dispiacere nel sesso. Era una cosa nuova per lei, che mai si era lasciata andare prima ad avventure di una notte. "Avevo vissuto il fallimento di una relazione e avevo appena superato i trent'anni. Questa era la mia origin story da cattiva", ha raccontato, quasi si trattasse di una storia da fumetto. Fino a quel momento la modella aveva cercato di comportarsi come una canonica brava ragazza, sicura che questo l'avrebbe portata a trovare qualcuno che l'amasse veramente. Ma, dopo la fine del suo matrimonio, sentiva che quel modello non le apparteneva più: era un vestito che le stava stretto, una prigione da cui fuggire. Il sesso diventava quindi un modo per fuggire, per ritrovare se stessa.

Fate l'amore, non fate la guerra (all'ex) -

 Anche se poi le parole che aveva bisogno di sentire Emily Ratajkowski le ha ascoltate non da uno dei suoi amanti quanto piuttosto dal suo avvocato divorzista: "Mi ha detto che ero coraggiosa, che molte sue clienti non riuscivano a gestire la separazione come me". Parole semplici, che hanno fatto capire a Ratajkovski che non aveva senso inibirsi e farsi mangiare dai sensi di colpa: "La separazione mi aveva permesso di vedere finalmente me stessa. Non ero stata abbandonata; ero stata io ad andarmene. Capii allora che essere in grado di andarmene, di dire "no", era l'unico vero superpotere che avevo acquisito con il divorzio", riassume la regina delle "It Girl". Insomma, anche EmRata ha scoperto alla fine la bellezza intrinseca di un diniego, di un rifiuto consapevole. Ha fatto l'amore e non la guerra (all'ex), capendo davvero chi era. Magari il suo racconto è un po' troppo autocelebrativo ma possiamo impararne qualcosa su cosa fare quando finisce un rapporto. Non è una roba da poco.

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