Continuano gli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran. Nelle scorse ore gli Usa hanno colpito lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito da Axios. Il Comando Centrale americano ha riferito di aver "completato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran colpendo decine di obiettivi in diverse località con munizioni di precisione per indebolire la capacità di Teheran di continuare ad attaccare il traffico marittimo e internazionale che collega lo Stretto di Hormuz". Si tratta della risposta statunitense al missile lanciato nei giorni scorsi dalle Guardie della Rivoluzione iraniane - i Pasdaran - contro una nave mercantile e all'annuncio della chiusura dello Stretto. Di tutta risposta, i membri del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniana hanno attaccato basi statunitensi in Giordania, Kuwait e Bahrein.
Usa: "Colpiti decine di obiettivi in Iran" | Risposta dei pasdaran: "Attaccate basi in Giordania, Kuwait e Bahrein" | Vola il petrolio
Dopo le tensioni il prezzo del petrolio si impenna, Brent +4%
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13 lug 2026 08:45
Guardie rivoluzionarie iraniane: "Continueremo attacchi di ritorsione contro basi Usa"
Le Guardie rivoluzionarie hanno affermato in un comunicato diffuso questa mattina che continueranno gli attacchi di "ritorsione" contro le basi statunitensi nella regione. "Lo Stretto di Hormuz fa parte della nostra terra e non permetteremo a un esercito di assassini di bambini proveniente da un'altra parte del mondo di continuare le sue interferenze illegali", si legge nella nota, citata dall'agenzia iraniana Irna. "Abbiamo condotto un attacco con missili e droni contro un grande deposito di missili e carburante nella base aerea statunitense Prince Hassan, in Giordania. Sono state inoltre prese di mira le basi degli elicotteri, i velivoli per la guerra elettronica, gli aerei P-8, il centro di comando e il centro di controllo dei droni dell'esercito statunitense nella base di Sheikh Isa, in Bahrein", prosegue il comunicato. "Abbiamo inoltre colpito le autocisterne per il carburante e il sistema di difesa aerea Patriot nella base statunitense di Ali al-Salem, nonché il sistema radar Eps nella base di Ahmad al-Jaber, entrambe in Kuwait. In Kuwait abbiamo completamente distrutto la base missilistica terra-terra e due lanciatori missilistici Himars".
13 lug 2026 08:30
Alta rappresentante Ue politica estera Kallas: "Accordo su Hormuz non regge"
"Avremo un pranzo con i partner del Golfo riguardo alla sicurezza della regione del Golfo, è stata una priorità per tutti il fatto che il Memorandum d'intesa esiste, ma non sta realmente reggendo. E discuteremo su cosa possiamo fare di più, che tipo di messaggi possiamo inviare affinché lo Stretto di Hormuz venga aperto, la libertà di navigazione venga rispettata, non ci possano essere pedaggi o tasse di navigazione". Lo ha affermato l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. Quanto alla Siria, "per noi è importante la sua stabilità e, considerando la presenza dei campi profughi, che finora non ci siano state ripercussioni a catena. La Siria è riuscita a rimanere fuori da questo conflitto, ed è importante che continui così".
13 lug 2026 07:25
Gli attacchi del Comando americano contro diversi obiettivi in Iran VIDEO
13 lug 2026 06:49
Petrolio in rialzo dopo tensioni a Hormuz, Brent +4%
Prezzo del petrolio in forte rialzo in seguito agli attacchi reciproci delle ultime ore tra Stati Uniti e Iran per il controllo dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito di oltre il 4%, a 79,17 dollari al barile, cifra più alta toccata dal 22 giugno scorso.
13 lug 2026 06:48
Teheran: "Attacchi Usa vanificano gli sforzi degli ultimi mesi per la pace"
Il Ministero degli Esteri dell'Iran "condanna fermamente" gli attacchi "aggressivi" lanciati dagli Usa nelle ultime 24 ore.È quanto si legge in una nota del ministero, secondo cui questi "attacchi barbarici non solo costituiscono una palese violazione dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, ma rappresentano anche una seria minaccia per la pace e la sicurezza internazionale - prosegue Teheran - vanificando tutti gli sforzi degli ultimi mesi per ridurre le tensioni e stabilire la pace nella regione". Il Ministero degli esteri iraniano accusa inoltre gli Stati Uniti di aver "apertamente violato quasi tutti i termini dell'accordo" causando "un ritorno dell'insicurezza nello Stretto di Hormuz e un'interruzione della navigazione commerciale internazionale".
13 lug 2026 06:20
Comando Usa: "Colpiti decine di obiettivi in Iran"
Il Comando Centrale degli Stati Uniti annuncia di aver "completato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran colpendo decine di obiettivi in diverse località con munizioni di precisione per indebolire la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare il traffico marittimo internazionale che collega lo Stretto di Hormuz". È quanto si legge in una nota del Centcom, le cui forze "hanno colpito sistemi militari di difesa, siti radar costieri, capacità missilistiche e di droni, imbarcazioni navali usando per la prima volta droni aerei e droni marittimi unidirezionali". "Lo Stretto di Hormuz è un corridoio marittimo vitale per il commercio globale - conclude il Comando delle forze statunitensi - L'Iran non lo controlla. Le forze statunitensi sono schierate e pronte ad assicurare che la libertà di navigazione resti garantita al traffico mercantile nonostante la persistente e ingiustificata aggressività dell'Iran e le loro dichiarazioni arbitrarie".
13 lug 2026 06:00
Pasdaran: "Colpite basi in Giordania, Kuwait e Bahrein"
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito "con droni le basi statunitensi" in Giordania, Kuwait e Bahrain. Lo dichiara l'esercito iraniano in una nota diffusa dall'agenzia di stampa Irna, aggiungendo di aver lanciato "attacchi distruttivi" contro sistemi di difesa e missilistici, bunker e rifugi di supporto.