gran finale

Max Pezzali chiude con un bis a San Siro il tour dei record negli Stadi

Si è chiuso domenica sera a Milano "Max forever gli anni d'oro - Stadi 2026", il tour più venduto del 2026 con i suoi oltre 680mila biglietti per i 15 appuntamenti live, che ha già un punto di atterraggio a dicembre nei palasport italiani con "Max forever - stessa storia stesso posto stesso bar"

© Francesco Colombo

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Ultima data (sempre sold out) di un tour trionfale, con oltre 680mila biglietti venduti, "Siamo molto contenti di questo mese e mezzo: 15 concerti gonfi di emozioni", spiega Max Pezzali, 59 anni, che incontra la stampa prima dell'ultimo concerto a San Siro, domenica sera, e dallo spogliatoio delle sua amata Inter al Meazza fa un bilancio di questa incredibile avventura da record. Sul palco con lui domenica sera ci sarà anche Amadeus, che torna nel completo giallo che aveva nel 1995 quando annunciava gli 883 al Festival bar. "E la notizia è che ancora gli calza perfettamente, dopo tutti questi anni", racconta Pezzali. "Abbiamo avuto un riscontro incredibile in questi mesi. Credo che un ruolo fondamentale lo abbia avuto il fattore memoria: mettere a fuoco gli anni '90 e raccontarli con così tanti dettagli, anche visivi -  un cubo di Rubik, un walkman gigante, un floppy disk, etc etc - , sul palco. Non solo dal punto di vista musicale, con le mie canzoni, ma attraverso citazioni e riferimenti specifici a un immaginario televisivo e culturale inimitabile. Ci sono Uan, il pupazzo di Bim Bum Bam, e il calcio eroico di una volta, quello che tutti rimpiangiamo".

Attraverso generazioni diverse -

  Un'operazione nostalgia che acchiappa non solo chi quegli anni li ha vissuti dal vivo ma pure chi non era ancora nato. "Il pubblico che ho trovato negli stadi è davvero straordinario, di tutte le età. È stata un’emozione pazzesca cantare davanti a loro - aggiunge - ed è stato incredibile constatare come le canzoni attraversino le generazioni: non restano legate solo a chi ha vissuto quel determinato periodo, ma continuano a rinnovarsi attraverso il tempo, unendo anche le famiglie.  La cosa mi stupisce, ma ci sono buone probabilità che stiano facendo un buon lavoro sul live, perché ci sono tante persone che si sono divertite e quando escono già prenotano la prossima declinazione di questa avventura. Uno che viene a un concerto è un eroe: parcheggiare, poi il caldo, pagare il biglietto. Insomma, ci sono in milioni di ragioni per dire: l’ho visto, ok, siamo a posto così. Invece i numeri crescono, in tanti ritornano". Prossima declinazione che si sposterà indoor, nei palazzetti.

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Stessa storia stesso bar -

  Per Pezzali ora una breve vacanza e poi si riparte a ottobre con la nuova stagione della serie sugli 883 e un nuovo disco, che conterrà anche un inedito. E poi, via, di nuovo in tour a dicembre con "Max Forever Stessa storia stesso posto stesso bar".  "Ricreiamo l’atmosfera del bar di paese, dove se sbagli a raccontare una storia sei fregato. Il bar di provincia ti obbliga a sentire anche il punto di vista degli altri, la comunicazione anni 90 è analogica, molto diversa da quella dei social in cui si finisce sempre per ascoltare chi la pensa già come te. Il bar è democratico, orizzontale e generalista, lì impari a stare e a confrontarti con quelli diversi da te".

Il gran finale a San Siro -

  Il viaggio a ritroso nei Nineties per l'ultima data milanese parte subito forte con "Tieni il tempo", "Bella Vera" e una più che mai appropriata "La Lunga Estate Caldissima". Ma San Siro esplode con "Sei Un Mito" dall'era 883 con la tastiera techno: è la quintessenza della poetica del cantautore di Pavia, il ragazzo normale che ottiene l'appuntamento con l'irraggiungibile reginetta della città. Sfilano poi hit come "La Regola dell'Amico", con tanto di carta del Due di Picche sugli schermi, e "Hanno ucciso l'Uomo Ragno", accompagnata da visual che ricordano l'iconografia di Tex Willer sulle note western del brano, seguita da "Non me la menare" e "Rotta X casa di Dio". Arriva l'intervallo, Pezzali è uscito di scena e prende vita una discoteca con la Dance cam che individua i single presenti attraverso la Single cam, che vengono associati a un possibile match, riportando indietro ai primi siti di incontri degli anni '90. Non manca ovviamente il calcio: dentro la cattedrale del football milanese, destinata a essere abbattuta, mentre il protagonista canta l'iconica "Gli Anni" con gli ormai classici versi "Stessa storia, stesso posto, stesso bar, gli anni d'oro del grande Real", sullo schermo scorrono le leggende di Milan e Inter: da Rivera a Facchetti, passando per Paolo Maldini eZanetti, ma anche Kakà, Lautaro Martinez, Weah, Zamorano, Shevchenko,Ronaldo e tanti altri. L'omaggio però si estende a tutto il calcio italiano con Totti, Zola, Buffon, Vialli, Mazzone e gli eroi mundial Paolo Rossi e Cannavaro, Lippi e Bearzot.  Lo spettacolo è ormai in dirittura d'arrivo ma Max fa cantare ancora San Siro con "Nord Sud Ovest Est", la ripresa di "Tieni il Tempo", prima della conclusiva "Con Un Deca", che manda a casa felice il popolo del ragazzo di Pavia.

A dicembre -

  "Max Forever Stessa storia stesso posto stesso bar" debutterà a fine 2026 a partire da una vera e propria residency milanese all’Unipol Dome Milano Santa Giulia, che sale a quota 8: tutto esaurito per la prima data del 22 gennaio a cui seguono gli show del 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026, e il  3 e 4 gennaio 2027. Altro jackpot di 8 date al Palazzo dello Sport di Roma nel mese di gennaio 2027: tutto esaurito per le prime sei date in cartellone (16, 17, 19, 20, 22 e 23 gennaio 2027) a cui si sono aggiunti gli appuntamenti di lunedì 25 e martedì 26 gennaio 2027. E poi Bologna con la nuova data il 6 febbraio 2027 all’Unipol Arena, a cui seguono le tre date all’Inalpi Arena di Torino: 11 marzo, 13 marzo (tutto esaurito) e 14 marzo 2027. E, ultime aggiunte, Pesaro e Firenze.

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