Le pagelle di Milan-Juventus secondo Tgcom:
MILAN
Dida 7.5 - Una parata miracolosa su Zalayeta che da sola vale la partita, un'altra perla nel finale su Nedved. Decisivo.
Costacurta 6 - Nella sera delle 400 presenze in rossonero è fra i protagonisti: anche un po' troppo nervoso, ma è vivo più che mai.
Maldini 7 - Sfodera una prestazione tutta classe e determinazione. Ennesima perla di una fulgida carriera.
Nesta 6.5 - Molto umile e concentrato, ha in Zambrotta un cliente non facile, ma se la cava meglio del dirimpettaio.
Simic 5.5 - Fa la sua parte in fascia, ma gli juventini lo sorprendono in velocità. Qualche colpo proibito.
Gattuso 7.5 - Gioca in ogni parte del campo, distrugge e costruisce. Fondamentale.
Pirlo 6.5 - Tocca pochi palloni, ma decisivi. Serve solo maggior presenza nell'azione.
Rui Costa 6 - Tocchi di fino, ma spesso rallenta la manovra. Può dare di più.
Seedorf 7 - Grande prestazione in copertura e sostegno alle punte. Tatticamente perfetto.
Inzaghi F. 7 - A tratti imprendibile per i suoi controllori, sempre pericolosissimo sul filo del fuorigioco. E sigla il decisivo gol dell'ex.
Shevchenko 7 - Micidiale in avvio, quando brucia la difesa juventina alla prima disattenzione; sempre pericoloso, in agguato costante. Il Milan non può farne a meno.
Laursen 6 - Dal 74' al posto di Costacurta. Dà il suo apporto.
Ambrosini 6.5 - Dal 70' al posto di Rui Costa. Prontissimo a gettarsi nella mischia, sfiora il gol nel finale.
Serginho sv - Dall'81' al posto di Shevchenko. Poco chiamato in causa, aiuta nel concitato finale.
All. Ancelotti 7 - Stavolta non incappa nei soliti errori e si prende una piccola grande rivincita sulla squadra che lo ha cacciato. Schiera un Milan più concreto, umile ed autoritario, i suoi gioielli (compreso Dida) lo premiano.
JUVENTUS
Buffon 5.5 - Primo tempo da dimenticare con due interventi non degni della sua classe in occasioine dei gol rossoneri; parziale riscatto nel finale su Ambrosini.
Ferrara 5.5 - Non ripete le ultime belle partite; soprattutto all'inizio appare deconcentrato ed intempestivo.
Montero 5 - Pessimo primo tempo, lezioso ed impreciso. Rischia un fallo da rigore su Shevchenko, si fa agirare da Inzaghi sul raddoppio rossonero e disputa soltanto una parte della ripresa in fascia, per essere poi sostituito. Serata no.
Thuram 7 - Buona personalità, chiusure efficaci su Seedorf. E nella ripresa sale in cattedra, ultimissimo ad arrendersi.
Tudor 6.5 - Ancora e sempre nel vivo della partita, mostra maturità tattica. Sempre pericoloso in avanti, continuao sulla via del recupero.
Camoranesi 6.5 - Percussione in fascia destra, ma non sempre efficace, vista anche l'opposizione del marziano Maldini. Poi nella ripresa cresce e non si arrende fino alla fine.
Davids 7 - Anima, corpo e ardore nel centrocampo di cui è cardine. Sempre sulla breccia contro la sua ex squadra.
Nedved 6.5 - Decisivo in occasione del pareggio juventino, giostra fra la tre quarti e l'attacco diventando seconda punta quando Zalayeta appare troppo isolato. Un calo nella ripresa.
Tacchinardi 6.5 - Molta sostanza a centrocampo, duttile e tentacolare. Un po' affaticato nel finale dopo una gara tutto cuore.
Zambrotta 6 - Alti e bassi in fascia sinistra. Si adatta ad un ruolo non naturale.
Zalayeta 6 - Prezioso in appoggio, ma resta troppo lezioso ed impreciso nelle conclusioni. Una sola volta strepitoso, gli dice no un altrettanto strepitoso Dida.
Pessotto 6 - Dal 69' al posto di Montero. Non riesce a spingere molto.
Del Piero 6 - Dal 46' al posto di Zambrotta. Deve recuperare la migliore condizione, appuntamento con la gloria rimandato.
Trezeguet 6 - Dal 61' al posto di Zalayeta. In non perfette condizioni fisiche, fa quello che può. Ma non gli capita la solita unica, decisiva palla.
All. Lippi 6 - Prova una Juve un po' spuntata che gioca a risparmio in avvio, forzato anche dalle precarie condizioni di Del piero e Trezeguet. Poi tiene testa al collega, decidono i singoli. Ora rimboccarsi le maniche, nulla è perduto.