Anche nel 2025 il piccolo Comune spezzino di Carrodano si conferma al primo posto in Italia per il rapporto tra multe stradali incassate e numero di abitanti, secondo l'elaborazione di Facile.it sui dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici. A far scattare le sanzioni è, come ogni anno, lo stesso autovelox fisso installato lungo la SP 566, al chilometro 3+750, uno dei rilevatori di velocità più "produttivi" d'Italia, posizionato sulla strada che collega la zona al casello autostradale e a Levanto.
I dati -
Il Comune, che conta appena 465 abitanti, ha incassato nel corso del 2025 circa 770 mila euro di multe per violazioni del codice della strada. Un numero che, se rapportato alla popolazione residente, produce una media di 1.655 euro per ogni abitante: un rapporto che nessun altro Comune italiano riesce ad avvicinare, e che consegna a Carrodano un primato ormai consolidato negli anni.
Si tratta comunque di una cifra in calo rispetto al passato recente. Nel 2023 gli incassi avevano superato i 975mila euro, per poi scendere a oltre 800mila nel 2024 e attestarsi, appunto, sui 770mila dello scorso anno. Il trend è dunque discendente, ma le proporzioni restano fuori scala per un paese di queste dimensioni.
Chi sono i multati -
A ridimensionare il primato, secondo quanto ripetuto negli anni dal sindaco di Carrodano, è l'identità reale degli automobilisti sanzionati. A passare sul tratto controllato dall'autovelox non sono infatti quasi mai i residenti ben consapevoli della presenza del rilevatore di velocità, ma automobilisti e motociclisti in transito verso l'autostrada o verso Levanto. Il conto pro capite di 1.655 euro, insomma, è un effetto statistico più che uno specchio della vita quotidiana del paese.