contro il calo demografico

Corea del Sud, i single trovano l'anima gemella nei monasteri buddisti

I monaci organizzano eventi per incontri tra giovani single desiderosi di trovare un partner e costruire una famiglia

Nella rigogliosa vegetazione del monte Palgongsan in Corea del Sud sorge il Tempio Donghwasa, che nel 1500 serviva come campo per milizie che difendevano il Paese dagli invasori giapponesi. Ora, quel monastero abitato da monaci buddisti, organizza eventi per incontri tra giovani single desiderosi di trovare un partner e costruire una famiglia. La ratio è chiara: incrementare il numero delle nascite in un Paese che solo quest'anno ha visto sfiorare a 1 figlio per donna il tasso di fecondità. Solo nel 2025, la Corea del Sud ha registrato 254.500 nascite, il più grande aumento annuale degli ultimi 15 anni. Il numero dei nuovi nati, però, non supera quelli dei decessi, il che significa che la popolazione continua a calare.  

Difficile conoscere nuovi partner -

 I giovani sudcoreani escono sempre meno e hanno così poche occasioni di fare nuove conoscenze. Alcuni scelgono di essere single, altri, invece, faticano a trovare un partner, abbassando così il tasso di matrimonio nel Paese. Il governo di Seul ha iniziato a offrire congedi parentali più lunghi, bonus più alti per i neonati e appartamenti sovvenzionati per i novelli sposi, ottenendo però scarsi risultati. E così, consapevoli delle difficoltà delle giovani generazioni a stringere stabili relazioni sentimentali, i monaci hanno lanciato sui social media l'ultima edizione dell'evento (dall'11 al 12 luglio) a cui hanno fatto domanda un totale di 4.225 persone, 1.655 uomini e 2.570 donne.

Il processo di selezione -

 Tutti hanno dovuto superare un processo di selezione incredibilmente competitivo, che prevede questionari e video selfie per valutare quanto i partecipanti siano seri riguardo al matrimonio e ai figli. Perché il programma, che dura 30 ore compreso il soggiorno nel monastero, prevede l'adesione di solo 10 uomini e altrettante donne. I numeri resi noti dalla Social Welfare Foundation dell'Ordine Jogye del Buddhismo Coreano restituiscono il quadro di un interesse molto elevato dei partecipanti: 165,5 candidati per ogni posto disponibile tra gli uomini e 257 candidate per posto tra le donne. 

Come funziona il ritiro -

 I 20 fortunati trascorrono insieme 30 ore tra eventi, talent show, speed dating a base di tè verde e tanti momenti di confronto: i partecipanti conoscono i rispettivi hobby, gusti, lavori e programmi preferiti. A conclusione della giornata, un anziano monaco tiene un discorso appassionato, ricordando ai partecipanti il loro dovere sociale di procreare, per poi cantare assieme l'inno nazionale. Segue il momento per andare a dormire, descritto dal monaco come "ricco di sorprese". Al termine del ritiro, vengono comunicati ai monaci le coppie che si sono venute a formare. Per gli altri, resta il ricordo di un'esperienza fantastica che ha però tradito le proprie aspettative di trovare un partner.