Bonnie Tyler ha lasciato un'"eclissi totale del cuore", una Total Eclipse of the Heart, come quella che l'aveva resa celebre. La scomparsa della cantante ha creato un vuoto in milioni di fan e di reduci degli anni Ottanta, che vedono scomparire una delle icone di quel decennio magico. L'artista di origini gallesi ha detto addio al mondo all'età di 75 anni, dopo mesi difficili. A maggio era stata indotta in coma farmacologico dopo aver subito un intervento chirurgico d'urgenza all'intestino in Portogallo. Poi ne era uscita ma il portavoce aveva invitato a non farsi false illusioni: Bonnie restava "in condizioni molto gravi e in terapia intensiva". Il tour del 2026 era stato quindi annullato, facendo capire come ormai ci fossero poche speranze di rivederla a fare quello che le riusciva meglio.
Una voce roca e indimenticabile -
"È un dolore al cuore, nient’altro che un dolore al cuore, ti colpisce quando è troppo tardi, ti colpisce quando sei giù". È impossibile non ripensare alle parole del pezzo che rivelò al mondo Bonnie nel giorno della sua scomparsa: "It's a Heartache", per tutti i suoi fan. La sua voce roca che le fece guadagnare paragoni con Rod Stewart non sarà mai dimenticata. E anche negli ultimi anni, quando aveva rallentato, ritrovando la pace nell'Algarve, non era scomparsa dal cuore di chi ne aveva amato la grinta e il talento. Un simbolo per il Galles e la musica britannica, che ha perso un'altra star capace di scrivere la colonna sonora dei nostri ricordi.