la decisione dopo tre puntate

"Temptation Island", Gabriele lascia a sorpresa Sara al falò di confronto: "La gelosia mi logora, ti chiedo scusa"

Il chiarimento finale finisce in lacrime per entrambi: "Tutti credevano in noi, ora litighiamo per qualsiasi cosa"

© Da video

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La terza puntata di "Temptation Island" riparte con la storia di Gabriele e Sara, tra le coppie più in bilico di questa edizione. Il ragazzo chiede un falò di confronto immediato dopo la sua rocambolesca fuga dal villaggio scaturita da un video in cui si vede la fidanzata avvicinarsi al single Andre.

Dopo una lunga attesa, Sara accetta il falò. Gabriele parte riconoscendo di aver avuto nel corso della loro storia molte reazioni esagerate, determinate soprattutto dalla sua gelosia. "Ti devo chiedere scusa di tante cose, capisco che mi sono comportato male", ammette il ragazzo. E sugli atteggiamenti visti nel capanno aggiunge: "Mi logora, la mia Saretta l'ho rovinata io e questo mi distrugge".

Sara crolla in lacrime e in un primo momento fatica a replicare. "Noi una volta non eravamo così, siamo diventati orribili e io sto malissimo", dice a Filippo Bisciglia che poi a Gabriele fa notare un'espressione da lui più volte ripetuta: "Sbagli quando dici la mia Saretta perché lei non è di tua proprietà". Il ragazzo spiega di provare un forte "attaccamento" per lei e di ritenerla come "parte della famiglia". 

Sara, dal canto suo, manifesta disagio. "Io non riesco a fare più niente, mi giudichi sempre e non mi fai respirare", si sfoga. E sugli ultimi mesi prima di intraprendere il "viaggio nei sentimenti" nel programma di Canale 5 rivela: "Mi fermavo tardi al lavoro perché provavo ansia nel tornare a casa, anche se tu credevi che stessi con un altro".

Per ben due volte Filippo domanda a Gabriele se intende prendersi una pausa dalla storia. In un primo momento il ragazzo dice di "non riuscire a farcela" senza di lei, poi prende la decisione di chiudere. "Ho veramente capito che sono io quello sbagliato, avrei voluto provare a rimediare un'altra volta", afferma prima di lasciare, da solo, il falò.