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Mercati emergenti: perché per Candriam sono fondamentali nell’ecosistema globale

Secondo l’analisi di Paulo Salazar, Head of Emerging Markets Equity di Candriam, sono in grado di offrire un'esposizione a segmenti della catena dell'innovazione che è difficile replicare altrove

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Gli investimenti in infrastrutture legate all’IA stanno accelerando in tutto il mondo. Tuttavia, il tema dell'IA viene spesso associato ai big tech USA dimenticando che molte delle società che ne beneficiano fanno parte degli indici dei mercati emergenti invece che degli indici tech USA. “Taiwan e la Corea del Sud non si limitano ad esportare tecnologia ma ricoprono ruoli cruciali all’interno dell’ecosistema globale dei semiconduttori, fornendo i chip, le memorie e l’infrastruttura hardware necessari a supportare l’AI, il cloud computing e la manifattura avanzata. Oggi i mercati emergenti sono in grado di offrire un'esposizione a segmenti della catena dell'innovazione che è difficile replicare altrove” fa sapere Paulo Salazar, Head of Emerging Markets Equity, Candriam.

FONDAMENTALI IN MIGLIORAMENTO E VALUTAZIONI A SCONTO
L’aspetto interessante, per gli investitori, è che i fondamentali dei paesi in via di sviluppo stanno cambiando in meglio proprio mentre le loro valutazioni si attestano su livelli più contenuti rispetto a quelle dei mercati sviluppati. “Il forte orientamento degli investitori globali degli ultimi anni a favore dei mercati sviluppati ha determinato un gap con i titoli azionari dei mercati emergenti che continuano a essere scambiati a sconto. Ma stiamo assistendo a flussi che indicano un rinnovato interesse per questa asset class” spiega Salazar.

VALUTARE LA SICUREZZA ENERGETICA
Un appeal che non si limita a riconsiderare i titoli dei paesi in via di sviluppo solo per il tema legato all’IA ma anche a valutare la sicurezza energetica, la demografia e il nearshoring. “Il Brasile” nota il manager di Candriam “offre opportunità di investimento tra cui la produzione di petrolio, le infrastrutture elettriche e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Cile, che è il maggiore produttore di rame al mondo, svolge invece un ruolo chiave negli investimenti a lungo termine nell'elettrificazione, nell'espansione delle reti e nell'energia rinnovabile. Alcune regioni del Medio Oriente potrebbero beneficiare di maggiori entrate nel settore energetico, a sostegno degli investimenti e della spesa per infrastrutture”.

L’ACCELERAZIONI DI INDIA E CINA NELLE ENERGIE ALTERNATIVE
Certo, ammette, Salazar, alcuni paesi emergenti, come per esempio Turchia e India, rimangono più esposte all’aumento dei prezzi del petrolio a causa dell’inflazione e della bilancia commerciale. Tuttavia l'India è impegnata nell’ampliamento della propria capacità nell’energia solare e nelle infrastrutture elettriche per rafforzare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dai combustibili importati. Pechino è leader a livello mondiale nei settori delle tecnologie per le energie rinnovabili, delle batterie e delle infrastrutture di rete, mentre i governi del Medio Oriente stanno investendo in progetti su larga scala nel solare, nell’eolico e nelle reti elettriche.

I VANTAGGI DELLA DEMOGRAFIA IN INDIA
A proposito invece di demografia, l’India e alcune parti del sud-est asiatico vantano una popolazione notevolmente più giovane rispetto alla maggior parte delle economie sviluppate. Una caratteristica strutturale che tende a favorire la crescita della forza lavoro, l’aumento dei redditi e l’espansione dei consumi interni. I vantaggi che ne derivano creano opportunità nei settori manifatturiero, delle infrastrutture, dell’inclusione finanziaria e della crescita trainata dai consumi.

LE OPPORTUNITÀ IN MESSICO, AMERICA LATINA ED EMEA
Il Messico, invece, può vantare un evidente vantaggio nell’ambito del nearshoring, in un contesto in cui le imprese puntano a ridurre la dipendenza da catene di approvvigionamento concentrate in un unico Paese. Il Brasile, aggiunge l’Head of Emerging Markets Equity, Candriam, permette di esporsi a settori quali finanziari, utility, materie prime ed energie rinnovabili. Restando in America Latina, la bassa penetrazione dei servizi bancari e la crescente diffusione delle tecnologie digitali favorisce l'inclusione finanziaria come un importante driver di crescita. “Nell'area EMEA, infine, le opportunità più interessanti si concentrano nei comparti delle energie rinnovabili, delle infrastrutture e della convergenza finanziaria” conclude Salazar.