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Matthew McConaughey, il figlio Levi compie 18 anni: è il ritratto del padre

L'attore ha celebrato il primogenito con uno scatto su Instagram. Il ragazzo, che sogna di recitare, e il famoso papà, premio Oscar per Dallas Buyers Club, sono due gocce d'acqua

Matthew McConaughey ha scelto i social per celebrare un traguardo importante: il suo primogenito Levi ha compiuto 18 anni, diventando ufficialmente maggiorenne. Per l'occasione l'attore, 56 anni, ha pubblicato su Instagram uno scatto che lo ritrae accanto al figlio in una distesa erbosa di Austin, in Texas, entrambi in camicia e jeans coordinati. Nel messaggio, breve e affettuoso, ha invitato il ragazzo a godersi e gestire con responsabilità le sue "nuove libertà".

Una somiglianza che non passa inosservata -

 A colpire i fan, più ancora della dedica, è stata l'incredibile somiglianza tra padre e figlio. Nella foto i due si mostrano quasi speculari, con lo stesso sorriso e la stessa fisicità, mentre esibiscono il gesto degli "Hook 'em Horns", simbolo dell'Università del Texas dove lo stesso McConaughey ha studiato. Un ritratto che, come sottolineato da People, ha rilanciato online il dibattito sul futuro del giovane, ormai visibilmente cresciuto e alto quasi quanto il padre.

Il sogno del cinema e i dubbi di papà -

 Le "nuove libertà" evocate dall'attore hanno un significato preciso: Levi vuole recitare, e il padre ha ormai fatto pace con questa scelta. Per anni McConaughey si era detto contrario all'idea di crescere i figli nell'ambiente di Hollywood. "Nei primi 15 anni a Hollywood pensavo: non vorrei mai che un mio figlio crescesse in questo mondo", ha raccontato l'attore in un'intervista a People. Poi il cambio di prospettiva, arrivato con una domanda che si è posto guardandosi indietro: da dove nasceva quell'idea? La conclusione è stata opposta a quella di partenza: sarebbe "un privilegio" se i ragazzi potessero seguirne le orme.

Anche il diretto interessato mostra consapevolezza. Il cognome famoso, ha spiegato Levi alla stessa testata, può aprire qualche porta, ma poi il risultato dipenderà solo da lui. Una lucidità che il padre apprezza: l'attore ha più volte ribadito che il figlio dovrà costruirsi un'identità propria, senza appoggiarsi soltanto al nome di famiglia.

La paternità come "arte più grande" -

 Per l'attore, del resto, il ruolo di padre viene prima di ogni personaggio interpretato. Ospite del programma di Bear Grylls lo scorso aprile, aveva definito l'essere un buon genitore "la più grande arte" che un uomo possa realizzare. Un pensiero che McConaughey ha coltivato negli anni: aluni anni fa aveva confidato che avere figli lo ha reso "un attore migliore", perché i bambini guardano il mondo sempre con occhi nuovi. E sul fronte educativo si è raccontato senza filtri: parlando con Town & Country nel 2020 si era definito "il genitore che dice sì" più di frequente, pur credendo nell'equilibrio tra affetto e disciplina.

Una famiglia lontana dai riflettori -

 Levi è il maggiore dei tre figli nati dal matrimonio con Camila Alves, 43 anni: con lui la sorella Vida, 16 anni, e il fratello minore Livingston, 13. Una famiglia molto unita, cresciuta lontano dai riflettori di Los Angeles, tra le strade di Austin. Anche il legame tra i due protagonisti dello scatto affonda le radici lontano: già in passato Levi aveva dedicato al padre parole affettuose sui social, definendolo l'uomo che "trova sempre il tempo" per i figli. Un affetto che, nel giorno della maggiore età, il padre ha voluto ricambiare pubblicamente.

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