Lorenzo Marini ha realizzato per il Festival dei Due Mondi di Spoleto l’installazione site specific INITIAL. L’opera è formata da una sequenza di monoliti in granito nero, ciascuno inciso con una lettera. Si tratta delle iniziali che costituiscono il patrimonio ideale del Festival: Arte, Cultura, Festival, Due, Mondi, Spoleto, Radici. L’installazione, concepita come Atto Primo di un progetto destinato a evolversi nel tempo, costruisce una costellazione di forme che invita il visitatore a muoversi nello spazio come all’interno di un alfabeto aperto. L’installazione è nata dalla riflessione secondo cui le parole che definiscono un’identità sono spesso invisibili: accompagnano la storia di un luogo, ne custodiscono la memoria e continuano a generare il futuro.
Le parole dell’artista -
“Ogni parola comincia con un’iniziale. Mi affascina pensare che anche le grandi idee abbiano un momento originario, un primo segno. Con INITIAL ho voluto scolpire proprio quell’istante: il punto in cui il linguaggio nasce e si apre a infinite possibilità. Le lettere escono dalla pagina e diventano architettura, attraversando lo spazio come presenze vive”, ha spiegato Lorenzo Marini. Daniele Cipriani, direttore artistico del Festival dei Due Mondi, ha dichiarato: “Il tema di questa edizione è Radici. L’opera di Lorenzo Marini interpreta questo concetto attraverso un linguaggio essenziale che restituisce centralità ai valori fondativi del Festival. Le lettere diventano simboli capaci di mettere in relazione memoria, contemporaneità e futuro, offrendo al pubblico un’esperienza di partecipazione e riflessione”.