vicino all'hotel che lo ospita

Esplosioni a Damasco mentre è in visita Macron | L'Eliseo: "Il presidente è al sicuro" | Tre morti

Paura nei pressi dell'hotel che ospita il capo di Stato francese, impegnato in un viaggio storico in Siria. Un primo bilancio registra anche 18 feriti, 4 sono agenti di polizia

Doppia esplosione nel cuore di Damasco, dove è in visita istituzionale il presidente francese, Emmanuel Macron. Il corrispondente dell'agenzia Reuters ha riferito di una serie di ordigni esplosivi detonati vicino alla struttura dove alloggia il capo dello Stato francese. Stando a un primo bilancio, ci sarebbero tre morti e 18 feriti. Quattro sono agenti di polizia. Secondo l'emittente televisiva saudita Al-Hadath il convoglio del presidente francese aveva lasciato il luogo in cui alloggiava "un quarto d'ora prima dell'esplosione". L'Eliseo assicura: "Macron è al sicuro, il programma della visita a Damasco prosegue".

Il bilancio delle esplosioni -

 Sarebbero tre i morti provocati dalle esplosioni a Damasco. Diversi i feriti, tra cui alcuni membri delle forze di sicurezza del presidente al-Sharaa. Lo riporta il sito d'informazione Ynet. Sarebbero al momento 18 le persone rimaste ferite in questi due attentati dinamitardi nel centro di Damasco, secondo quanto annunciato dal Ministero dell'Interno siriano. Il ministero ha precisato di aver contato "18 feriti, tra cui quattro agenti di polizia", a seguito di due esplosioni causate da "due ordigni esplosivi improvvisati, il primo collocato all'interno di un'auto parcheggiata a bordo strada e il secondo in un cassonetto dei rifiuti".

Alcuni testimoni hanno visto del fumo salire da una zona vicina all'hotel nel quale ha trascorso la notte il presidente francese, nel centro di Damasco. Macron aveva lasciato in mattinata l'hotel per alcuni incontri in programma al palazzo della presidenza. Nel mirino dell'attacco anche la sede del ministero del Turismo.  Un'altra fonte afferma che è stato imposto il coprifuoco e che le strade della zona sono state chiuse.

L'Eliseo assicura: "Macron è al sicuro" -

 Il presidente francese Emmanuel Macron si trovava a colloquio con il presidente siriano, Ahmed al Sharaa, al momento delle esplosioni e aveva lasciato l'hotel Four Season di Damasco prima che si udissero le deflagrazioni nella zona. Lo hanno constatato giornalisti francesi sul posto. Fonti dell'Eliseo, intanto, confermano che "il presidente è al sicuro" e che "il programma della visita continua".

Le immagini diffuse dai social -

 Dal luogo delle esplosioni era visibile un'alta colonna di fumo Le immagini ampiamente diffuse sui social media mostravano un veicolo in fiamme e macchie di sangue sulla strada. Al momento non ci sono rivendicazioni. Pochi giorni fa un ordigno era stato fatto detonare in un bar vicino al Palazzo di Giustizia a Damasco, provocando almeno 10 morti e 20 feriti.

La storica visita di Macron -

 Il presidente francese è in visita nella capitale siriana, nel primo viaggio di un capo di Stato dell'Unione europea nel Paese da quando i ribelli guidati dal presidente Ahmed Sharaa hanno rovesciato Bashar al Assad nel 2024. Per Al Sharaa questa visita è una "pietra miliare" nelle relazioni bilaterali, come ha affermato nell'intervista all'emittente televisiva francese Bfm Tv.

Al Sharaa ha sottolineato che Macron ha mantenuto i contatti con la leadership siriana dopo la caduta del regime di Bashar al Assad (nel dicembre 2024) e che la Francia ha svolto un "ruolo costruttivo" nel sostenere la revoca delle sanzioni contro la Siria. Il presidente siriano ha poi ricordato la sua visita a Parigi dello scorso anno, affermando di aver ricevuto una calorosa accoglienza dall'omologo. Al Sharaa ha aggiunto che la Siria ha superato molte sfide e instaurato eccellenti relazioni internazionali con numerosi Paesi, sottolineando il contributo della Francia al rinnovato impegno della Siria nella comunità internazionale.

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