Alessia Ventura, Letterina di Passaparola è un'appassionata di Grande Fratello, il reality-show di Canale 5, ma rispetto a molti altri ha un motivo in più per vederlo. Suo cugino infatti è uno dei reclusi della Casa. E' Luca, il bel torinese che tiene banco tra le ragazzine italiane. La Letterina ci racconta i sogni, le speranze e qualche aneddoto divertente della vita del giovane.
Come vede suo cugino nella Casa?
Bene, sinceramente lo vedo tranquillo, a suo agio. All'inizio invece mi sembrava molto più chiuso, più timidino. Credo che abbia legato molto con gli altri e che non abbia problemi, poi nessuno lo ha nominato, quindi è perfetto.
Pensa che la storia con Marianella possa avere un futuro?
Ma, non lo so. Lui non passa da una ragazza all'altra, per cui quando è il momento fa le cose sul serio. Se ci tiene veramente può creare una storia vera, si piacciono molto, c'è una grande attrazione fisica. Si vedrà una volta fuori di lì se può nascere qualcosa.
Lei sarebbe mai andata nella casa del Grande Fratello?
E' un'esperienza strana. Io però non credo che l'avrei fatta, a me darebbe fastidio essere sotto gli occhi di tutti 24 ore al giorno, Luca ha fatto bene a provare, sicuramente è stato fortunato ad essere scelto tra tante persone. Io penso che l'abbia fatto per diversi motivi, per la notorietà, che raggiungerà certamente, e per il guadagno, non indifferente.
Pensa che Luca continuerà a lavorare nel mondo dello spettacolo?
Non lo so, il suo obiettivo primario è laurearsi in Economia e commercio, però è un mondo che gli piace. Lui ha sempre fatto il modello, per questo penso che almeno ci proverà.
Quali consigli gli darà se volesse veramente intraprendere un'avventura televisiva?
Di rimanere se stesso, con le sue idee e i suoi valori, questo è un ambiente particolare, si rischia di perdere il contatto con la realtà, di montarsi la testa. Altro requisito importante per affermarsi è la professionalità e la serietà. E' necessario studiare per rimanere sulla cresta dell'onda, specialmente per uno che viene da un'esperienza come il GF. L'importante è rimanere con i piedi per terra, cercare di mantenersi saldamente legati alla vita normale.
Lei ce l'ha fatta?
Sì. Ho mantenuto i contatti con tutti gli amici e soprattutto sono ancora insieme al mio fidanzato di allora. Per me è importante sentirlo vicino. Certo, ho conosciuto tante persone, ho allargato il giro, ma gli affetti veri rimangono immutati. E' difficile fare questo lavoro per tanti aspetti, se non sei raccomandato, e io non lo sono, non è semplice, ma Luca lo capirà.
Luca è idolatrato dalle ragazzine, se verrà nominato sarà difficile che esca, non crede?
E' un meccanismo strano, qualcuno potrebbe volerlo fuori per conoscerlo, non lo so. Per esempio Pasquale è cambiato tanto agli occhi delle persone che adesso lo vedono simpatico.
Probabilmente anche per merito della Gialappa's Band che ha contribuito a creare il personggio...
Sì, sicuramente. Io penso che potrebbe anche vincere. Però sono contenta che Luca piaccia fuori, mi fa molto piacere.
Ci racconta qualche ricordo della vostra infanzia?
C'è una cosa che Luca da bambino faceva sempre e che mi ricordo con grande dolcezza. Quando era piccolo gridava: ma in questa casa non si mangia mai? E quando la nonna gli ha mandato le polpette nella casa del Grande Fratello, che sono le migliori del mondo, mi è venuto in mente questo aneddoto. Ovviamente ho telefonato subito alla nonna per avere anch'io le famose polpette.