Pensavano di mettere a segno il colpo grosso, ma non si erano accorti che i "complici" erano in realtà carabinieri. Tre uomini di 57, 65 e 67 anni sono stati arrestati a Torino con l'accusa di tentato furto aggravato in uno studio dentistico di Strada Basse del Lingotto.
Ladro pizzicato in flagranza -
L'intervento è scattato nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio dopo la segnalazione al 112 di alcuni residenti, allarmati dal rumore di vetri infranti. I militari del Nucleo radiomobile hanno sorpreso all'interno dello studio un 65enne con il volto coperto da un passamontagna mentre rovistava nei cassetti della reception. L'uomo è stato bloccato prima che riuscisse a impossessarsi di denaro o altri beni di valore.
I carabinieri si sono finti complici -
Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato arnesi da scasso e una ricetrasmittente. Proprio utilizzando quest'ultima, i militari si sono poi finti l'autore del furto e hanno contattato i complici, invitandoli a raggiungere un punto poco distante per spartirsi il bottino. L'espediente ha permesso di far arrivare sul posto gli altri due presunti complici, di 57 e 67 anni, che sono stati arrestati in flagranza. I tre sono stati portati nel carcere Lorusso e Cutugno, a disposizione della Procura torinese.