Un pranzo di lavoro trasformato in pochi minuti in un incubo. È quanto raccontato da Andreas Muller, ballerino e coreografo, vincitore della sedicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, che nelle scorse ore si è ritrovato costretto a un ricovero d'urgenza. L'episodio è avvenuto a Sapri, in provincia di Salerno, dove l'artista si trovava per impegni professionali. A raccontare l'accaduto è stato lui stesso, direttamente da un lettino d'ospedale, attraverso una serie di stories condivise su Instagram.
Il malore a tavola e la corsa in ospedale -
Tutto è iniziato durante il pasto, quando Andreas Muller ha cominciato ad avvertire i primi sintomi di quella che i medici avrebbero poi identificato come una reazione allergica. Palpitazioni diffuse, pelle che nel giro di pochissimo tempo si è arrossata e riempita di macchie: una situazione mai vissuta prima, che lo ha spinto a chiedere aiuto immediatamente. "Ho iniziato a sentire le palpitazioni ovunque, il mio corpo è diventato rosso nel giro di pochi minuti e pieno di macchie. Mi sono spaventato perché non mi era mai successo", ha detto ai suoi follower.
In ospedale i sanitari lo hanno trattato con cortisone e antistaminico, riportando la situazione sotto controllo. Restano però da chiarire le cause esatte: tra gli alimenti consumati a pranzo, gli indiziati principali sarebbero tonno, pistacchio e cavolo viola. Tuttavia, servirà un test specifico per avere una risposta certa.
Il consiglio di Muller e il post di Aldo Montano -
Ancora scosso dall'accaduto, il ballerino ha annunciato l'intenzione di sottoporsi quanto prima agli esami allergologici, invitando anche i follower a non prendere sottogamba certi segnali del corpo. Non sapendo con certezza cosa abbia scatenato la reazione, ha spiegato di essersi spaventato molto e di considerare i test un passo che tutti dovrebbero fare.
Nelle sue stories, Andreas Muller ha voluto anche condividere anche la testimonianza di Aldo Montano, che pochi giorni prima era finito in ospedale a Roma per un episodio simile legato alla sua allergia alla caseina, ribadendo quanto certe reazioni possano essere pericolose se sottovalutate.