A VIESTE

Omicidio nel Foggiano, ucciso 35enne a colpi di fucile | Si indaga su faida tra clan

La vittima era in sella a uno scooter. L'uomo era noto alle forze dell'ordine per i suoi legami con la criminalità organizzata

© Facebook

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Omicidio a Vieste, in provincia di Foggia, nella tarda serata di venerdì, dove è stato ucciso il 35enne Antonello Scirpoli, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo sarebbe stato ucciso a fucilate, mentre era a bordo di uno scooter in località Defensola, alla periferia della città, nei pressi della sua abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato indagini per verificare se il delitto sia riconducibile alla criminalità organizzata garganica.

La pista della faida fra clan -

 La vittima, già nota alle forze dell'ordine, era stato condannata per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, ex braccio destro del boss garganico Marco Raduano, entrambi attualmente collaboratori di giustizia. I militari, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, indagano sulle ultime ore di vita della vittima e i legami con la criminalità organizzata del Gargano per comprendere se il delitto possa essere maturato nell'ambito di faide fra clan.

I precedenti della vittima -

  Scirpoli era accusato di aver fornito supporto logistico a Troiano, poi catturato in Spagna, allo scopo di avvantaggiare l'associazione mafiosa di appartenenza del latitante, riconducibile al Raduano. Per il caso, la vittima era stata condannata a quattro anni di reclusione in appello e da qualche mese, dopo la sentenza di secondo grado non ancora definitiva, che risale a fine 2025, era tornato in libertà.