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Ultimo aggiornamento: 21 giorni fa
Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Iran, in migliaia ai funerali di Khamenei al grido di "Morte all'America" | Trump annuncia un incontro con Netanyahu: "Lui sa chi comanda"

Il summit si terrà tra due settimane. Media: "I negoziati tra Teheran e Washington riprenderanno l'11 luglio"

Sono cominciati in Iran i sei giorni di cerimonia funebre per il defunto leader Ali Khamenei, ucciso da un raid di Usa e Israele il primo giorno di guerra a Teheran. Alle esequie presenti migliaia di persone, al grido di "Morte all'America" e "Vendetta". La cerimonia si concluderà giovedì, 9 luglio con la sepoltura. Esposte anche le salme dei familiari di Khamenei morti durante l'attacco. Media locali, intanto, fanno sapere che i negoziati tra Stati Uniti e Iran riprenderanno l'11 luglio. Intanto, il presidente americano Donald Trump ha annunciato un incontro tra due settimane con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Lui sa chi comanda", ha detto il tycoon, che poi è tornato a minacciare l'Iran: "Potremmo colpire al funerale di Khamenei, ma poi non ci sarebbe più nessuno con cui negoziare".

IN EVIDENZA
04 lug 2026 23:59

Putin a Trump: "Negoziati con Iran portino a soluzioni a lungo termine accettabili"

Il presidente russo Vladimir Putin, in una conversazione con il presidente statunitense Donald Trump, ha espresso la speranza che i negoziati tra Stati Uniti e Iran portino a soluzioni a lungo termine reciprocamente accettabili per il conflitto. Lo ha riferito ai giornalisti il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "Riguardo alla situazione relativa all'Iran, Vladimir Putin ha espresso la speranza che il processo negoziale basato sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran permetta di trovare soluzioni a lungo termine reciprocamente accettabili alle principali questioni di risoluzione del conflitto", ha sottolineato Ushakov.

04 lug 2026 22:45

Libano: "4.303 morti e 12.202 feriti per i raid israeliani dal 2 marzo"

Il ministero della Salute libanese ha annunciato in serata che il bilancio complessivo delle vittime delle aggressioni israeliane iniziate il 2 marzo scorso è salito a 4.303 morti e 12.202 feriti. Lo riporta l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese, scrive Haaretz.

04 lug 2026 21:45

L'Iran ribadisce: "Ai Paesi amici un trattamento speciale per le tariffe a Hormuz"

L'ambasciatore iraniano in Cina ha ribadito che verranno applicate nuove tariffe alle navi in transito nello Stretto di Hormuz - un'ipotesi respinta da Washington - assicurando al contempo che le nazioni "amiche" riceveranno un trattamento di favore. L'accordo iniziale raggiunto tra Iran e Stati Uniti per porre fine al conflitto prevedeva il transito gratuito delle navi commerciali attraverso lo stretto per 60 giorni, ma resta incerto quale regime verrà adottato al termine di tale periodo. L'ambasciatore iraniano Abdolreza Rahmani Fazli ha dichiarato, intervenendo al World Peace Forum di Pechino, che il suo Paese sta lavorando in "collaborazione e cooperazione" con l'Oman a "nuove disposizioni" per questa via navigabile di vitale importanza. "In quanto Paese nelle cui acque territoriali ricade lo Stretto di Hormuz, applicheremo sicuramente delle tariffe per i servizi offerti", ha affermato Fazli - secondo quanto riportato - sottolineando tuttavia che tali oneri non costituiranno un semplice "pedaggio". "Queste nuove disposizioni riguarderanno la garanzia della sicurezza del transito attraverso lo Stretto di Hormuz, la supervisione del passaggio delle imbarcazioni... nonché la gestione e la prevenzione delle conseguenze ambientali legate all'elevato numero di navi in transito", ha spiegato. "Riserveremo certamente un trattamento speciale ai Paesi che ci sono stati amici e che ci hanno sostenuto in modo particolare durante i momenti difficili", ha aggiunto.

04 lug 2026 21:30

Trump: "L'Europa sa che se accoglie criminali dal Terzo Mondo diventa un Paese del Terzo Mondo"

"L'Europa sta imparando che, quando si accolgono criminali provenienti dal Terzo Mondo, si diventa un Paese del Terzo Mondo". Lo scrive il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth. "Succede in fretta, in un batter d'occhio. Sono stato eletto appena in tempo!!!", conclude il tycoon nel suo post.

04 lug 2026 21:15

Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Oltre 70 Paesi erano rappresentati ai funerali di Khamenei"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato in un post scritto oggi in arabo su X che rappresentanti di oltre 70 Paesi hanno partecipato ai funerali di Ali Khamenei, tra cui quelli che ha definito i "fedeli fratelli arabi" dell'Iran. "L'Iran è lieto di aver ricevuto rappresentanti da oltre settanta Paesi che hanno scelto di partecipare all'omaggio alla nostra Guida Suprema", ha scritto Araghchi, sottolineando che la commemorazione rimarrà un "ricordo indelebile" nelle relazioni condivise tra l'Iran e quei Paesi. Lo riporta Iran International.

04 lug 2026 21:00

Ministro della Difesa iraniano al-Reza: "Risposta decisiva se memorandum sarà violato"

Il ministro della Difesa ad interim iraniano, Majid Ibn al-Reza, ha dichiarato che Teheran risponderà in modo "necessario e deciso" qualora siano violati gli impegni previsti dal memorandum d'intesa (MoU) con gli Stati Uniti. Lo hanno riferito i media statali iraniani. Secondo l'agenzia di stampa Isna, ha affermato che Teheran ha firmato il cessate il fuoco su richiesta dei Paesi della regione del Medio Oriente, malgrado la sua diffidenza nei confronti di Washington.

04 lug 2026 20:45

Trump: "Pensavo che la gente odiasse Khamenei, forse sono lacrime finte"

In un'intervista ad Axios il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di essere rimasto sorpreso nel vedere gli iraniani piangere al funerale della Guida Suprema Ali Khamenei, in corso a Teheran, e ha detto che pensava che la gente lo odiasse. "Forse sono lacrime finte", ha ipotizzato.

IN EVIDENZA
04 lug 2026 20:15

Trump annuncia un incontro con Netanyahu: "Lui sa chi comanda"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in una breve intervista a Barak Ravid di Axios che lui e Benjamin Netanyahu "vanno molto d'accordo" e che il primo ministro israeliano "sa chi comanda". Trump ha aggiunto che Netanyahu gli ha chiesto un incontro alla Casa Bianca e che questo potrebbe svolgersi già la prossima settimana, dopo il vertice della Nato in Turchia. Un funzionario israeliano ha riferito a Ravid che l'incontro "potrebbe svolgersi la settimana successiva", a causa di difficoltà di calendario. "Nel corso della loro conversazione, il primo ministro ha affermato che gli Stati Uniti sono garanti della libertà nel mondo e che Israele attribuisce grande valore allo stretto rapporto tra i due Paesi. Il primo ministro Netanyahu e il presidente Trump hanno concordato di incontrarsi presto negli Stati Uniti", avrebbe confermato l'ufficio di Netanyahu.

04 lug 2026 18:30

Iran, Pezeshkian: "Il popolo manterrà alta la bandiera di Khamenei"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il popolo iraniano continuerà a sostenere l'eredità politica dell'ex Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio nel primo giorno della guerra con Israele e Stati Uniti. "Con il cuore pesante ma con fiduciosa determinazione, il grande popolo iraniano dimostrerà che la bandiera che il leader martire ha lottato per tenere alta non cadrà mai", ha dichiarato Pezeshkian, secondo quanto riferiscono i media iraniani. Le sue parole arrivano nel giorno dell'avvio delle cerimonie funebri per Khamenei a Teheran, segnate da una forte mobilitazione politica e da slogan di vendetta contro Stati Uniti e Israele.

04 lug 2026 17:45

Cerimonia funebre Khamenei a Teheran prorogata fino a domani sera

Gli organizzatori delle cerimonie funebri per la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei hanno annunciato che l'addio pubblico presso la Grande Moschea Imam Khomeini di Teheran proseguirà fino alle 20 di domani, le 18.30 in Italia. Lo riporta Iran International. Il corteo funebre si svolgerà via terra, ha aggiunto alla televisione di stato il generale di brigata Hasan Hassanzadeh, organizzatore del funerale nella capitale iraniana. Gholamhossein Mozaffari, governatore della provincia di Khorasan Razavi, aveva precedentemente affermato che i funzionari della sicurezza provinciale avevano proposto di far sfilare la processione a Mashhad per via aerea, al fine di ridurre gli assembramenti e attenuare i problemi di sicurezza.

04 lug 2026 17:30

Ministero degli Esteri Iran: "Richiesta costante di giustizia per i criminali Usa e Israele"

"Non c'è dubbio che la valorosa e paziente nazione iraniana e tutti gli uomini in cerca della verità e della libertà perseguiranno con determinazione la richiesta costante di giustizia per i criminali americani-sionisti". Lo afferma il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato in occasione dei funerali di Ali Khamenei. "La significativa presenza di alte delegazioni provenienti da tutto il mondo alla cerimonia di addio del Leader è un chiaro segno dell'onore e della grandezza del Leader martire e della nobile nazione iraniana. Il ministero degli Affari Esteri esprime la sua gratitudine a tutti gli ospiti stranieri che, nonostante le pressioni e le minacce, hanno partecipato alla cerimonia di addio del nostro Leader martire, schierandosi dalla parte giusta della storia e rendendo omaggio alla verità", si legge nel messaggio. Il comunicato sottolinea anche che "il martirio del nostro grande Leader non è la fine, ma l'inizio di una nuova fase nel percorso dell'elevazione dell'Islam e dell'Iran".

04 lug 2026 17:00

Turchia, Erdogan accusa Israele di compromettere il memorandum

Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha accusato Israele di compromettere il recente Memorandum d'intesa (MoU), aggiungendo che il suo Paese "è pronto a sostenere qualsiasi iniziativa volta a raggiungere la pace nella regione". Nel corso di una conferenza stampa a Istanbul insieme al primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, Erdogan ha aggiunto che "sappiamo che il processo di mediazione è stato pieno di difficoltà". Ha però anche messo in guardia Israele dal compromettere la pace nella regione. "È evidente che la sopravvivenza di Israele dipende dai conflitti regionali, compresi quelli in Siria e in Libano", ha dichiarato.

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04 lug 2026 16:45

Media iraniani: "Negoziati con Usa riprenderanno l'11 luglio"

Secondo quanto riportato dall'emittente saudita Al Arabiya, i negoziati tra Stati Uniti e Iran dovrebbero riprendere l'11 luglio in Pakistan, dopo i funerali di diversi giorni della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei. I negoziati dovrebbero affrontare diverse questioni chiave, tra cui le sanzioni contro Teheran, il congelamento dei fondi iraniani e i colloqui sul nucleare.

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04 lug 2026 15:15

Nyt: "Pezeshkian si dimetterà se salta l'accordo con gli Usa"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha informato la Guida Suprema, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, che si dimetterà dal suo incarico qualora l'accordo con gli Stati Uniti venisse respinto. Lo riferisce il New York Times.

04 lug 2026 14:20

Grande folla per i funerali di Khamenei: già in decine di migliaia presenti

Decine e decine di migliaia di iraniani si sono radunati oggi a Teheran per rendere omaggio al feretro dell'ex Guida suprema Ali Khamenei. I sostenitori hanno iniziato ad arrivare all'alba alla Grande Mosalla, la grande moschea della capitale, dove si è aperta la cerimonia pubblica destinata a proseguire per sei giorni. Milioni di persone sono attese lungo il percorso funebre. Dopo la permanenza a Teheran, lunedì è prevista una processione nella capitale. Il feretro sarà poi trasferito a Qom e quindi a Karbala e Najaf, in Iraq, città di grande importanza per l'islam sciita. La sepoltura è prevista giovedì a Mashhad, città natale di Khamenei.

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04 lug 2026 12:52

Mojtaba Khamenei vuole andare alla tumulazione del padre Ali 

La Guida Suprema Mojtaba Khamenei vuole presenziare alla cerimonia funebre del padre, l'ex l'ayatollah Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio scorso dai raid israelo-statunitensi. L'attuale Guida Suprema vuole recarsi al santuario sciita dell'Imam Reza nella città di Mashhad il 9 luglio per recitare la preghiera per i defunti, stando a quanto scrive il New York Times, citando due membri delle Guardie Rivoluzionarie e una persona coinvolta nell'organizzazione del funerale. I due, che hanno chiesto di rimanere anonimi, hanno affermato che le forze di sicurezza hanno finora respinto l'idea, temendo che Israele possa tentare di assassinare l'ayatollah Khamenei durante la cerimonia o rintracciare i suoi spostamenti fino al suo eventuale nascondiglio.

04 lug 2026 11:38

Fondazione Hind Rajab denuncia soldato Idf: "È in Italia, posta immagini di crimini"

La Fondazione Hind Rajab ha annunciato di aver presentato una denuncia alle autorità italiane contro un soldato delle Forze di Difesa Israeliane, accusandolo di crimini di guerra presumibilmente commessi nella Striscia di Gaza. Lo scrive il Times of Israel. Per l'organizzazione filo-palestinese e anti-israeliana con sede in Belgio e intitolata a una bambina di Gaza di 6 anni uccisa nel gennaio 2024, l'israeliano si troverebbe in Italia. La fondazione cita post pubblicati dal soldato sui social media come prova di presunti crimini di guerra, crimini contro l'umanità e atti di genocidio, sostenendo che i post contengano "video di demolizioni e fotografie che lo ritraggono mentre maneggia cavi detonanti. Questo materiale dimostra non solo il suo coinvolgimento diretto nelle operazioni di demolizione, ma anche la sua pubblica approvazione di tali operazioni". La Fondazione Hind Rajab ha presentato decine di denunce penali contro soldati e funzionari israeliani in visita o di stanza all'estero negli ultimi due anni.

04 lug 2026 11:15

Pasdaran: "La vendetta divina contro gli Stati Uniti e Israele non è lontana"

"La vendetta divina" contro gli Stati Uniti e Israele "non è lontana". È l'avvertimento del comandante della Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, Ali Ozmaei. "Questi regimi arroganti hanno commesso un crimine brutale (uccidendo la Guida Suprema Ali Khamenei nel loro attacco), ma ciò ha comportato la loro vergogna, e ora si troveranno ad affrontare l'ira schiacciante e la dura vendetta dell'Iran". Secondo l'agenzia Irna, il ministero dell'Intelligence, in una dichiarazione odierna, ha anche minacciato di vendicarsi degli Stati Uniti e di Israele, affermando: "La vendetta e la punizione saranno compiute, e giuriamo anche di respingerli definitivamente dalla regione".

04 lug 2026 10:23

Sale a due morti il bilancio della sparatoria a Haifa

È salito a due morti il bilancio della sparatoria avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì a Haifa, nel nord di Israele. Lo riferisce il sito israeliano "Ynet", secondo cui è morto in ospedale Wiam Faisal, rimasto gravemente ferito nell'attacco. Nella stessa sparatoria era stato ucciso sul posto Jonathan Houri, 18 anni, residente arabo cristiano di Haifa. Altre persone erano rimaste ferite. Secondo "Ynet", né Faisal né Houri sarebbero stati i veri obiettivi dell'agguato. La polizia israeliana tratta l'episodio come un caso criminale e non come un atto di terrorismo. La vicenda si inserisce nella più ampia ondata di violenza che colpisce la comunità araba in Israele.

04 lug 2026 08:51

Iran avverte: "Avventure militari a Hormuz avranno conseguenze"

L'Iran ha avvertito Francia e Regno unito che "qualsiasi avventura militare" nello stretto di Hormuz "avrà conseguenze", dopo che Londra e Parigi si sono dette pronte a sostenere la libertà di navigazione nell'area con una missione militare multinazionale. In una dichiarazione congiunta, Regno unito e Francia hanno definito lo stretto di Hormuz "un'arteria vitale per l'economia globale", sottolineando che il ripristino di un transito sicuro per le navi di tutti i Paesi "è una questione di interesse globale". I due Paesi hanno inoltre reso noto che il Sultanato dell'Oman ha accettato di lavorare con Londra e Parigi per garantire la sicurezza della navigazione nelle sue acque territoriali sovrane. Il Regno unito e la Francia si sono detti anche pronti a dispiegare "la più ampia missione militare multinazionale" a sostegno della libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, riaffermando l'impegno comune per la stabilità regionale, il rispetto della sovranità di tutti gli Stati e il diritto internazionale.

IN EVIDENZA
04 lug 2026 08:49

Hormuz, Regno Unito e Francia: "Pronti a missione militare"

Regno unito e Francia si sono detti pronti a sostenere la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz anche attraverso il dispiegamento di una missione militare multinazionale, definendo la sicurezza del passaggio marittimo "una questione di interesse globale". In una dichiarazione congiunta, Londra e Parigi hanno sottolineato che lo stretto di Hormuz è "un'arteria vitale per l'economia globale" e che il ripristino di un transito sicuro per le navi di tutti i Paesi riguarda l'intera comunità internazionale. I due governi hanno inoltre reso noto che il Sultanato dell'Oman ha accettato di lavorare con loro per garantire la sicurezza della navigazione nelle sue acque territoriali sovrane.

04 lug 2026 08:33

Aiea, accesso siti iraniani legato a negoziati Iran-Usa

L'accesso dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica agli impianti iraniani dipende dai negoziati tra Stati uniti e Iran. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi ai media russi. "Questo accesso finora non è stato possibile. Ma credo che dobbiamo essere consapevoli del fatto che la questione è, direi, collegata o dipendente in un certo senso, anche informalmente, ma in realtà è così, ed è influenzata dai negoziati in corso tra Stati uniti e Iran attorno al memorandum d'intesa", ha detto Grossi. Le dichiarazioni arrivano mentre l'Aiea cerca di ripristinare le attività di verifica sugli impianti nucleari iraniani, in un contesto segnato dal confronto tra Teheran e Washington e dalle ricadute della recente guerra tra Iran e Stati uniti.

04 lug 2026 08:20

Libano, media: pressioni sull'esercito dopo l'accordo quadro con Israele

In Libano crescono le pressioni sull'esercito e sulla sua leadership dopo l'accordo quadro firmato con Israele, in un clima di forte divisione interna sul contenuto dell'intesa e sulle sue conseguenze politiche e di sicurezza. Lo scrive il quotidiano panarabo Al Araby al Jadeed, secondo cui le pressioni esterne per spingere Beirut ad attuare le clausole dell'accordo si concentrano in particolare su due punti: il monopolio delle armi da parte dello Stato e il rafforzamento del dispiegamento dell'esercito nel sud del Paese. Secondo il giornale, la questione sta aumentando la pressione sull'istituzione militare e sul comandante dell'esercito, il generale Rodolphe Haykal, con appelli "senza precedenti" a un confronto piu' duro con Hezbollah e, in alcuni ambienti, persino alla rimozione dello stesso Haykal. L'esercito, riferisce Al Araby al Jadeed, insiste invece sul proprio ruolo di esecutore delle missioni affidategli nel quadro delle decisioni politiche dello Stato, evitando di essere trascinato in uno scontro interno senza copertura istituzionale chiara.

04 lug 2026 06:14

Folla in lutto nel luogo dei funerali di Khamenei a Teheran

Diverse migliaia di persone in lutto, la maggior parte vestite di nero, si stanno riversando nel luogo dei funerali di Ali Khamenei a Teheran. La cerimonia era prevista per le 6:00 ora locale, le 2:30 in Italia, secondo quanto riporta l'AFP. Sono state imposte severe misure di sicurezza e ampie restrizioni al traffico in tutta la capitale iraniana. Alcune persone hanno camminato per diversi chilometri per raggiungere il luogo delle esequie.

IN EVIDENZA
04 lug 2026 06:07

Iran, iniziati ufficialmente i funerali di Khamenei: dureranno sei giorni

L'Iran ha ufficialmente dato inizio a sei giorni di cerimonie funebri pubbliche per il defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei. Migliaia di persone in lutto, con in mano striscioni rossi, simbolo associato alle richieste di vendetta, si sono radunate nel cortile della Grande Moschea di Teheran prima dell'arrivo della bara di Khamenei, scandendo slogan come "morte all'America" e "vendetta, vendetta". Secondo quanto riportato dalla televisione di stato, migliaia di persone si sono recate a Teheran da diverse città iraniane e dalle zone rurali per dare l'ultimo saluto al defunto leader Ali Khamenei. La cerimonia di commiato durerà fino alle 20 di domenica, ora locale. I fedeli pregheranno per il leader domani mattina e inizieranno la cerimonia funebre il giorno successivo. Le bandiere dell'Iran e di altre nazioni recano scritte in arabo che invocano vendetta per la morte di Khamenei, avvenuta durante l'attacco israelo-americano del 28 febbraio. Le cerimonie funebri e di commiato si terranno tra sei giorni a Teheran e nelle città sante di Qom e Mashhad in Iran, nonché a Najaf e Karbala in Iraq. Il governo prevede la partecipazione di circa 20 milioni di persone a Teheran.

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