"Una maratona al mese"

Inghilterra e sanità, il governo premia chi cammina 30 minuti al giorno

Nell'ultimo anno quasi un quarto degli adulti inglesi risulta "fisicamente inattivo"

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In Inghilterra i cittadini che cammineranno almeno 30 minuti al giorno saranno premiati dal servizio sanitario pubblico "Nhs England". Si tratta del progetto "Una maratona al mese" che punta a raccogliere 100mila iscritti tramite un'apposita applicazione sugli smartphone con cui bisogna completare in trenta giorni la distanza della corsa podistica più rinomata, poco più di 42 chilometri.

Cosa si vince -

 Gli utenti, dunque, a partire dal prossimo anno potranno registrare le proprie camminate online e chi completerà la sfida avrà diritto a ricompense, fra cui incentivi e sconti. L'iniziativa in Inghilterra è sviluppata in collaborazione con Brendan Foster, campione di mezzofondo e fondatore della "Great North Run", incaricato da "Nhs England" di dar vita a una campagna per far camminare di più le persone. "Sono conosciuto per la corsa, ma qui l'ambizione è molto più semplice. Vogliamo solo che la gente cammini", ha dichiarato Foster.

In cosa consiste il progetto -

 L'iniziativa fa parte del piano decennale per la salute in Inghilterra. Una persona è considerata fisicamente inattiva se pratica meno di 30 minuti a settimana di attività di intensità moderata. Secondo un'indagine di Sport England, nell'ultimo anno quasi un quarto degli adulti inglesi, circa 12 milioni di persone, rientrava in questa categoria, risultando quindi a rischio, se si considera che l'inattività fisica è associata a un decesso su sei.

Quali saranno gli aspetti benefici -

 Come riportato in un'intervista pubblicata dalla BBC, i benefici per la salute e i potenziali risparmi nel sistema sanitario inglese potranno essere significativi. "Se qualcuno cammina 30 minuti al giorno cinque volte a settimana, potrebbe guadagnare fino a quattro anni in più di vita sana," ha affermato Foster.

Le potenzialità dell'iniziativa Sonia Pombo, responsabile della ricerca e dell'impatto di "Action on Salt & Sugar", ha affermato, nell'intervista condotta dal giornale britannico che "incoraggiare le persone a integrare il movimento regolare nella loro vita quotidiana può favorire una migliore salute, e renderlo semplice, realizzabile e gratificante può aiutare più persone a iniziare". E ha aggiunto: "Ma non possiamo affidarci solo al cambiamento di comportamento individuale. Se il governo è serio nel migliorare la salute della nazione, in particolare per i bambini, deve abbinare iniziative come questa a misure di prevenzione più forti."

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