Torna Madonna, 67 anni, con il suo 15esimo album in studio Confessions II, un esplicito rimando a quel capolavoro dance che fu Confessions on a Dance Floor, uscito nell'ormai lontano 2005 . La regina del pop si riprende la pista da ballo e scandisce - attraverso del tracce del disco disponibile dal 3 luglio - un racconto autobiografico e musicale, tra passato e presente, senza interruzioni, utilizzando i ritmi ipnotici da discoteca, fra dance pop, post disco, trip hop, hip hop e continui richiami al suo percorso.
Il duetto con Sabrina Carpenter -
Tra i brani manifesto dell'album c'è Danceteria, dal nome di uno dei locali della scena newyorchese che frequentava e dove proponeva la sua musica nei primi anni '80: un flow sulla falsariga di Vogue, nel quale ci dice "che ognuno qui è un'opera d'arte". La gente "pensa che la musica dance sia superficiale, ma si sbaglia di grosso - spiega in One Step Away -. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio". Un viatico in 16 tracce, dove ritroviamo le chitarre latine (Read my Lips) o i sintetizzatori edm (Everything), ma anche citazioni di Erik Satie (Betrayal). Un viaggio che non dimentica il presente e il futuro, come mostrato pure dal brano che ha anticipato l'album, Bring Your Love, un duetto con una delle principesse irriverenti della nuova scena pop, Sabrina Carpenter, eseguito per la prima volta insieme a Coachella.
Il rave è un'arte -
"Quando io e Stuart Price (il produttore con cui aveva già creato gran parte del primo Confessions, ndr), abbiamo iniziato a lavorare all'album, questo era il nostro manifesto: dobbiamo ballare, festeggiare e pregare con il nostro corpo - spiega Madonna -. Sono cose che facciamo da migliaia di anni: sono vere e proprie pratiche spirituali. Dopotutto, la pista da ballo è uno spazio rituale. È un luogo in cui ci si connette con le proprie ferite, con la propria fragilità. Il rave è un'arte. Si tratta di spingersi oltre i propri limiti ed entrare in contatto con una comunità di persone che la pensano allo stesso modo. Suono, luce e vibrazioni rimodellano le nostre percezioni trascinandoci in uno stato simile alla trance. La ripetizione del basso non la sentiamo solo, ma la percepiamo. Alterando la nostra coscienza e dissolvendo l'ego e il tempo".
La dedica al fratello -
Atmosfere che ritroviamo celebrate costantemente, da Love Without words a School. Una strada nella quale Madonna è accompagnata anche da altri compagni di viaggio, come Stromae per l'intensa My sins are my savior e la figlia Lola nel trip hop di The test. Senza dimenticare momenti più riflessivi, come Fragile, dedicata al fratello Chris, scomparso due anni fa. Un disco/caleidoscopio portato da Madonna visivamente anche nell'altra sua grande passione, il cinema con il corto Confessions II - The Film, diretto da Torso, che ha debuttato all'ultimo Tribeca Festival. Sempre con la direzione musicale di Stuart Price, il film di 10 minuti evoca una realtà onirica da club in cui perdersi e ritrovarsi, con fra le guest star Kate Moss, Benedict Cumberbatch, Debi Mazar, Honey Dijon, Joao Pedro, Richard E. Grant.
© Ufficio stampa|Madonna indossa un abito aderente in raso elasticizzato accoppiato a PVC, caratterizzato da un reggiseno nero a vista. Ispirato a una silhouette della collezione primavera estate 1998 di Dolce&Gabbana, il look evoca l'immaginario di "Ray of Light", riprendendo l'abito indossato dall'artista sulla copertina dell'album (courtesy of Dolce&Gabbana)
© Ufficio stampa|Madonna indossa un abito corto abito sottoveste in raso nero rifinito con delicato pizzo. La silhouette è esaltata da un corsetto con spalline in nastro di gros grain e allacciatura a lacci. A completare il look, un paio di décolleté nere in vernice (courtesy of Dolce&Gabbana)
© Ufficio stampa|Madonna indossa un top impreziosito da strass della collezione d'archivio autunno inverno 1991-1992 di Dolce&Gabbana e slip modellanti a vita alta in jacquard e raso (courtesy of Dolce&Gabbana)
© Ufficio stampa|Madonna indossa un abito aderente in raso elasticizzato accoppiato a PVC, caratterizzato da un reggiseno nero a vista. Ispirato a una silhouette della collezione primavera estate 1998 di Dolce&Gabbana, il look evoca l'immaginario di "Ray of Light", riprendendo l'abito indossato dall'artista sulla copertina dell'album (courtesy of Dolce&Gabbana)
© Ufficio stampa|Madonna indossa un abito corto abito sottoveste in raso nero rifinito con delicato pizzo. La silhouette è esaltata da un corsetto con spalline in nastro di gros grain e allacciatura a lacci. A completare il look, un paio di décolleté nere in vernice (courtesy of Dolce&Gabbana)
© Ufficio stampa|Madonna indossa un top impreziosito da strass della collezione d'archivio autunno inverno 1991-1992 di Dolce&Gabbana e slip modellanti a vita alta in jacquard e raso (courtesy of Dolce&Gabbana)