A "MORNING NEWS"

69enne vive in un'auto a Milano, arriva la proposta di una casa a Bergamo

A "Morning News" in diretta l'offerta di aiuto per un mese, in attesa di trovare una sistemazione definitiva proposta dal comune

© Da video

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Joanne Belotti, la donna di 69 anni di Pieve Emanuele nel milanese che percepisce 560 euro di pensione e costretta a dormire nella sua auto, è stata contattata dal comune per incontrare i servizi sociali.
La signora ha mostrato alle telecamere di "Morning News" i pochi effetti personali nella sua auto, tutto il resto si trova depositato in un magazzino. "Ho un mal di schiena che non le dico - ha detto Joanne - ma è anche difficile dormire di notte fuori con la criminalità che gira, ho paura".

L'inviato Emanuele Canta ha poi spiegato che oggi martedì 30 giugno la signora verrà ricevuta in comune e tra le possibilità si prospetta un alloggio temporaneo in un bed and breakfast pagato dagli enti preposti. "Una soluzione che mi andrebbe bene perché mi darebbe un momento di tranquillità", ha detto la donna.

Il conduttore Dario Maltese ha poi rivelato a Joanne che una telespettatrice del programma di Canale 5, la signora Laura Migli, ha pensato di offrirle un aiuto: "Ho visto il vostro programma qualche giorno fa - ha detto la donna in collegamento - e mi ha toccato profondamente la situazione di questa signora, io sono di Bergamo, visto che non era una distanza così eccessiva ho detto magari può essere l'occasione per offrire un po' di generosità che non guasta mai".

"Apro la mia casa alla signora - ha specificato Laura - le offro la possibilità di stare qui con noi, la mia è una famiglia numerosa con tre figli maschi e tre cani, avrebbe un suo spazio, una sua intimità, una sua riservatezza, a casa c'è la possibilità di dargli anche questo, diciamo un mesetto di ferie nelle colline bergamasche".
"Io non saprei come ringraziare la signora perché non me l'aspettavo - le parole di Joanne - sono un po' emozionata, cosa posso dire alla signora, ce ne fossero tante persone come lei". "Questa cosa mi ha toccato profondamente - ha aggiunto visibilmente commossa la donna - la ringrazio, in questo momento sono un po' emozionata".

"In questi giorni di caldo, di afa, il mio pensiero spesso andava a lei, a saperla a Milano con questo caldo atroce, penso che dormire in macchina deve essere stato difficilissimo", ha detto la signora Laura.