
Monaco, esplosione in un palazzo: ferito gravemente un oligarca ucraino | Il capo del governo: "Probabile attentato"
Vadim Ermolaev e la moglie in gravissime condizioni. Ferito anche il figlio 13enne

L'oligarca ucraino Vadim Ermolaev e la moglie sono rimasti gravemente feriti in una potente esplosione avvenuta intorno alle 21 in un edificio residenziale di Monaco, lungo il confine con la Francia. Il palazzo si trova tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla. Il governo e la procura del Principato ritengono che possa trattarsi di un gesto doloso. "È molto probabile che si tratti di un attentato", ha dichiarato Christophe Mirmand, ministro di Stato e capo del governo monegasco. Secondo chi indaga, il presunto responsabile, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, sarebbe "fuggito in Francia".
Il pacco nell'atrio -
Secondo il procuratore generale Stéphane Thibault, una persona avrebbe depositato una borsa o un pacco nell'atrio dell'edificio prima di allontanarsi. L'ordigno, secondo le prime informazioni, conteneva probabilmente bulloni e schegge. "Le forze dell'ordine stanno attualmente raccogliendo elementi di prova", ha spiegato Mirmand, che ha sottolineato la cooperazione "importante e completa fra i servizi giudiziari e di informazione" monegasco e francese.
I feriti -
Oltre alla coppia in pericolo di vita, è in condizioni preoccupanti il figlio 13enne, che ha riportato ferite meno gravi.
Caso senza precedenti -
Sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche il ministro di Stato Mirmand, il procuratore generale Thibault, il presidente del Consiglio Nazionale e uno stretto collaboratore del Principe Alberto II. "Che io sappia, è la prima volta nella storia che un atto del genere si verifica nel Principato", ha osservato Mirmand.