La Cgil ha dichiarato lo sciopero per l'intera giornata per tutti i lavoratori pubblici per permettere la partecipazione alle manifestazioni organizzate dai sindacati contro la guerra degli Usa in Iraq. Lo afferma, in una nota il segretario generale Fp-Cgil, Laimer Armuzzi. Intanto si stanno organizzando cortei contro la guerra ovunque. "La rete dei pacifisti del Veneto si sta mobilitando", ha annunciato Luca Casarini, portavoce dei centri sociali.
"La guerra è cominciata - ha detto Armuzzi - La tragedia incombe sul popolo iracheno ed il mondo da ora è ancora più ingiusto ed insicuro. La Funzione pubblica Cgil insieme a tante associazioni si è battuta per la pace, per evitare il dramma di questa guerra: ora ci batteremo per fermarla". "Tutto il mondo del lavoro oggi si fermerà e si mobiliterà contro la guerra in tutti i posti di lavoro del nostro Paese. Le lavoratrici ed i lavoratori della funzione pubblica parteciperanno in massa allo sciopero ed alle manifestazioni confederali - continua la nota - indette in tutte le città contro questo conflitto tragico ed illegittimo".
Disobbedienti in Veneto
Concentramenti di disobbedienti e altre organizzazioni contrarie alla guerra si stanno organizzando in varie città della regione; in particolare a Venezia, dove l'appuntamento è nel terminal automobilistico di piazzale Roma e nella Piazza Ferretto di Mestre; a Padova, dove i manifestanti si incontreranno davanti alla sede della Prefettura, e a Vicenza, do si incontreranno in Piazza Matteotti. A Venezia, il Comitato "Fermiamo la guerra" ha invitato i cittadini ad abbandonare ogni attività per partecipare a presidi e manifestazioni.
Manifestazioni sindacali in Lombardia
Manifestazioni unitarie di Cgil Cisl e Uil sono annunciate in tutta la Lombardia per dire no alla guerra. Scioperi sono stati organizzati in diverse aziende, soprattutto metalmeccaniche, e dai sindacati di base. A Milano l'appuntamento è tra le 9 e le 9:30 a Porta Venezia, dove è previsto un corteo che si snoderà fino a piazza del Duomo. Per i lavoratori della Brianza l'appuntamento è alle 9 in piazza Roma, davanti all'Arengario di Monza. A Sondrio i lavoratori si troveranno alle 9,30 in piazza Garibaldi per dare vita a un presidio che probabilmente durerà l'intera giornata. Il sindacato bresciano ha dato appuntamento alle 15,30 in piazza della Loggia con un presidio. A Cremona il concentramento dei lavoratori sarà alle 16 in piazza Stradivari e alle 17 davanti alla Prefettura. A Crema alle 9,30 in piazza del Duomo. A Lodi alle 16 una manifestazione è stata indetta davanti alla Prefettura. A Pavia i lavoratori sono stati invitati alle 17,30 in piazza Vittoria, a Vigevano in piazza Ducale, a Voghera in piazza Duomo, a Stradella in piazza Vittorio Veneto, a Mortara in piazza Martiri della Libertà. A Varese si terrà una manifestazione alle 18 in piazza Monte Grappa, alle 17 in piazza Santa Maria a Busto Arsizio, alle 18 in piazza della Libertà a Gallarate e alla stessa ora in piazza Libertà a Saronno.
I pacifisti palermitani in piazza
A Palermo già dalle sette di mattina alcune decine di persone sono in piazza Politeama a dire no alla guerra sventolando la bandiera iridata. Sono i pacifisti palermitani che oggi parteciperanno allo sciopero generale di due ore proclamato da Cgil, Cisl e Uil. Intanto, la Camera del Lavoro di Palermo sta organizzando la manifestazione che si terrà questo pomeriggio, sempre in piazza Politeama, "ma anche nelle altre piazze della provincia - spiega il segretario della Cgil Palermo, Franco Cantafia - Già stiamo raccogliendo le prime adesioni. Saremo in tanti a protestare contro questa decisione assurda".
Cortei di protesta a Napoli
A Napoli il Comitato Napoli contro la guerra prevede in mattinata manifestazioni spontanee nelle scuole e nei posti di lavoro e un corteo nel capoluogo nel pomeriggio. Probabilmente questa dimostrazione si svolgerà assieme a quella promossa dalle organizzazioni sindacali della Cgil, Cisl e Uil che, in occasione dello sciopero di due ore, hanno previsto un corteo di protesta a partire dalle 15,30. Alla Fiat di Pomigliano d'Arco, il più grande stabilimento industriale della Campania, i Cobas annunciano fermate alle varie catene di montaggio a partire dalle 7,15. In una nota diramata in mattinata, lo Slai cobas ritiene "indispensabile saldare le lotte sindacali contro i licenziamenti e l'aumento dei ritmi di lavoro in Fiat al rifiuto di questa sporca guerra che massacra i lavoratori e la povera gente dell'Iraq".
Voli regolari per Alitalia che attiva un numero verde
Tutti i voli Alitalia operano secondo i programmi previsti. "Anche i voli da e per le destinazioni mediorientali di Dubai, Teheran, Amman, Cairo, Tel Aviv e Istanbul - rende noto la compagnia di bandiera - si stanno svolgendo regolarmente". La compagnia ha attivato comunque il numero verde 800-650055 a disposizione della clientela "per informazioni aggiornate sulle possibili variazioni operative conseguenti all'evoluzione dello scenario bellico".
Invasione pacifica a Roma
Via Veneto, la strada che porta all'ambasciata americana a Roma, è stata chiusa dalle forze dell'ordine e Piazza Barberini è stata invasa pacificamente da circa un migliaio di giovani manifestanti arrivati da decine e decine di scuole della capitale. Un cartellone quadrato con al centro disegnato un missile nero spezzato in due e con i simboli del dollaro e dell'euro è stato sistemato proprio davanti alle transenne che impediscono l'accesso a Via Veneto.
Torino, studenti in piazza e campane a lutto
E' iniziata, come previsto, la mobilitazione degli studenti torinesi, dopo le notizie dell'attacco Usa in Iraq. Attorno alle 15 gli studenti terranno un'assemblea a Palazzo Nuovo, sede della facoltà umanistiche, indetta dagli "Universitari di Torino contro la guerra". Alle 21, poi, una fiaccolata davanti alla sede della Prefettura , in Piazza Castello, dove vi sarà anche un presidio permanente. I negozianti torinesi, come avevano annunciato ieri, a mezzogiorno abbasseranno le serrande dei loro negozi, negli stessi minuti in cui, per volere della Curia, suoneranno le campane delle chiese cittadine.