Lato B: tono, volume e compattezza non dipendono solo da dieta e palestra. La medicina estetica oggi offre opzioni non invasive che migliorano la qualità dei tessuti e armonizzano le forme con tempi di recupero minimi. Dalla radiofrequenza che stimola il collagene ai filler a base di acido ialuronico per un effetto riempitivo immediato, fino a carbossiterapia, onde d’urto e protocolli combinati, i trattamenti puntano a risultati naturali e progressivi. Ovviamente, è fondamentale la visita con gli specialisti per definire obiettivi che siano realistici, il numero di sedute e la manutenzione nel tempo, evitando standardizzazioni. Al contrario, la strategia va personalizzata perché ogni singolo caso è diverso e bisogna rispettare la nostra unicità.
È un fatto che il cosiddetto lato B stia diventando sempre più importante nell'immagine d'insieme del nostro fisico, tanto che, a voler ben guardare, talvolta riceve perfino più interesse del "lato A". In altri termini, anche i glutei partecipano in maniera determinante alla gradevolezza e all'armonia della nostra silhouette tanto da richiamare una attenzione ancor più marcata e acquisire un ruolo di primo piano anche nelle immagini che si condividono sui social. Ecco quindi cosa fare per migliorare l'aspetto del fondoschiena.
ATTIVITÀ FISICA E ALIMENTAZIONE SANA SONO FONDAMENTALI -
per poter contare su un bel fisico, tonico scattante e ben modellato, l’attività fisica regolare è in assoluto la base da cui partire. Tenersi in forma grazie allo sport è benefico e salutare sotto ogni punto di vista, è garanzia di benessere e longevità e, a maggior ragione, è il fondamento per un eccellente lato B. Anche un'alimentazione corretta è indispensabile per mantenersi in linea e per evitare che il grasso si depositi su ventre e glutei, le cosiddette culotte del cheval, odiosi cuscinetti che affliggono molte donne. Se, nonostante uno stile di vita sano, la zona delle natiche non soddisfa le aspettative, si può ricorrere all’aiuto della medicina estetica.
COSA FARE QUANDO SI È IN ETA' GIOVANILE -
quando si è giovani ovviamente tutto è più semplice. Se tuttavia, ancorché ci si attenga a sane abitudini, la forma dei glutei non risponde alla nostra idea di silhouette, si può lavorare sulla forma. Se il fisico è asciutto e la persona è magra, si può procedere con iniezioni di acido ialuronico micromolecolare. Una trentina di iniezioni sono di solito sufficienti per il camouflage, ovvero per il conferimento di una forma più gradevole e attraente. In questo caso il risultato è immediato, anche se occorre fare attenzione ai giorni immediatamente successivi al trattamento, evitando di sedersi senza una ciambella per non schiacciare la parte e lasciando perdere la pratica sportiva. Quando invece il soggetto è più in carne, una alternativa è rappresentata dalla lipostruttura, cioè un trattamento decisamente più invasivo che consiste nel prelevare del grasso addominale o dall'interno coscia per poi riposizionarlo sulle natiche come se fosse un filler. Si tratta comunque di un trattamento da eseguire preferibilmente in sala operatoria, al quale poi occorre far seguire un protocollo post intervento con determinate accortezze, fasciature e anticoagulanti. Il risultato anche in questo caso è immediato, anche se il riassorbimento è imprevedibile.
COSA FARE QUANDO SI È IN ETA' PIÙ ADULTA -
se si è un po' più avanti negli anni, purtroppo tutto cambia, anche le pratiche per poter rimodellare i glutei. Quando si arriva in età matura, spesso alla lassità cutanea si associano anche altri inestetismi, come la cellulite oltre all'accumulo di grasso localizzato. Pertanto, innanzitutto occorre procedere all'eliminazione di questi inestetismi con trattamenti iniettivi quali la collagenasi, la caffeina, la fosfatidilcolina, che sono perfetti per l'adiposità localizzata. Successivamente si impiegano strumenti elettromedicali, come le radiofrequenze, e infine si procede con filler o lipostruttura. In questo caso, ovviamente, i tempi si allungano e si può arrivare sino a sei mesi per concludere il trattamento.