L'afa continua a investire tutta l'Europa: previsto per oggi il picco del caldo. Torino, Milano, Napoli, Roma città bollenti con le massime vicino a 40 gradi e le minime sopra 25. A Castelluccio di Norcia l'afa spegne la fioritura. Martedì arrivano le piogge. Secondo l'Oms, dal 21 giugno sono stati più di 1.300 i morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa, il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra e dove 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo. Un "killer silenzioso" visto che case, luoghi di lavoro e scuole non sono state costruite per queste temperature. Dopo giornate di caldo intenso, ieri i primi nubifragi sul Piemonte: a Torino e nella zona nord della provincia sono arrivati temporali, pioggia e grandine. Nelle ultime ore anche la Valtellina e la Valchiavenna sono state interessate da una forte ondata di maltempo con forti raffiche di vento, pioggia torrenziale e grandinate.
Le previsioni meteo
L'Oms: "150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo" | Oggi picco delle temperature
Nubifragi e grandinate dal Piemonte alla Valtellina. Da domani atteso maltempo
© Ansa
29 giu 2026 10:41
In Alto Adige pronto soccorso sotto controllo, accessi +10%
Resta sotto controllo la situazione nei principali pronto soccorso degli ospedali dell'Alto Adige, nonostante l'ondata di calore che, secondo gli esperti, dovrebbe esaurirsi con la prossima settimana. Le strutture di Bolzano, Merano e Bressanone registrano un incremento medio degli accessi contenuto, pari a circa il 10%, nel quale le temperature elevate rappresentano comunque solo una concausa. I casi riguardano prevalentemente persone fragili o soggetti affetti da patologie pregresse. A fronte delle alte temperature, l'Azienda sanitaria provinciale ha ribadito le consuete raccomandazioni per prevenire i malori: in particolare, viene consigliato di bere molta acqua, concedersi pause regolari durante le attività e prediligere la permanenza in ambienti freschi.
29 giu 2026 10:40
Alto Adige, maltempo nei dintorni di Merano: 69 evacuati e 5 feriti
È di 69 persone evacuate e cinque ferite il bilancio dei violenti temporali che ieri sera hanno interessato il Burgraviato, in Alto Adige. Nel frattempo proseguono senza sosta le operazioni di sgombero e messa in sicurezza nell'area interessata dalla colata detritica tra Merano e Avelengo. Con il proprio escavatore cingolato, il Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano sta supportando le squadre impegnate nella rimozione delle ingenti quantità di fango e detriti, nel recupero delle aree sepolte e nella messa in sicurezza della zona colpita. Durante il temporale sono caduti, secondo il meteorologo Dieter Peterlin, circa 50 millimetri di pioggia in un'ora nella zona di Avelengo. Le precipitazioni hanno provocato una colata detritica al di sopra della strada provinciale per Avelengo che, attraverso il Rio Bianco, ha raggiunto la zona di via Val di Nova. Tre edifici residenziali sono stati sepolti da fango e detriti fino al secondo piano e gravemente danneggiati, mentre quattro veicoli sono stati distrutti. Complessivamente 69 persone - 39 a Merano e 30 ad Avelengo - hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. Cinque persone hanno riportato ferite lievi e diversi residenti sono stati evacuati con l'elicottero. Le operazioni di soccorso sono state ulteriormente complicate da una seconda colata detritica verificatasi circa mezz'ora dopo la prima. La situazione rimane tuttora critica, poiché dal versante continua a staccarsi materiale e sono previsti nuovi temporali. Vigili del fuoco, protezione civile e autorità proseguono le operazioni per ridurre il rischio e mettere in sicurezza l'area interessata.
29 giu 2026 10:39
Parigi si sveglia con 14 gradi, "ma dal 6 luglio tornerà l'afa"
Parigi si è svegliata stamattina con 14 gradi, al massimo la temperatura arriverà in giornata a 27. Sono medie inferiori di oltre 10 gradi a quelle che hanno reso bollente la capitale e tutto il paese per 11 giorni, provocando - secondo calcoli che dovranno essere aggiornati e verificati - un eccesso di mortalità di oltre 1.000 persone. Gli ospedali continuano ad essere affollati, la protezione civile avverte che "il peggio deve ancora arrivare" e i servizi meteo mettono in guardia su nuovi picchi di "canicule" per l'inizio di luglio. In giornata, il "picco" sarà di 27 gradi e non di 40, come avvenuto nei giorni scorsi. Ma lo stato di allerta continua: "Il peggio non è certo che sia passato - ha avvertito dai microfoni di Bfm Tv il direttore generale della Protezione civile, Julien Marion - gli effetti sanitari dell'afa continueranno a farsi sentire nei prossimi giorni. Gli organismi reagiscono in ritardo agli effetti del grande caldo. L'afa colpisce tutti gli organismi, non soltanto quelli vulnerabili". "Il vero bilancio di questa ondata - ha aggiunto - lo conosceremo fra qualche settimana". A raffreddare gli entusiasmi ci ha pensato anche Météo France: "Gradualmente un anticiclone potrebbe di nuovo avvicinarsi alla Francia attorno alla settimana del 6 luglio e installarsi a lungo fra il nostro paese e le isole britanniche, fino al 14 luglio. Vediamo circolare sui social previsioni di temperature che vanno al di là della prossima settimana, con valori talvolta elevatissimi (fino a 45 gradi, ndr). Per la settimana dal 6 al 13 luglio - ammette Météo France - uno scenario di forte caldo sul paese sembra più probabile".
29 giu 2026 07:48
L'Oms: "150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo"
Secondo l'Oms, dal 21 giugno sono stati più di 1.300 i morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa. Il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra e dove 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo. Un "killer silenzioso" visto che case, luoghi di lavoro e scuole non sono state costruite per queste temperature.
29 giu 2026 06:49
Piemonte, dopo il caldo arrivati nubifragi e temporali
Nubifragi e temporali stanno interessando nella serata di domenica la città di Torino, ampie porzioni del Torinese e del Cuneese, dove in alcuni punti si sono verificati degli allagamenti di strade, e alcune località dell'Alessandrino. A Pessione (Torino) le raffiche di vento hanno divelto le tettoie di una azienda agricola. Diverse sono le segnalazioni relative a fulmini caduti su centri abitati. L'ondata temporalesca ha concluso una giornata caratterizzata dal grande caldo: a Torino sono stati toccati i 38 gradi, ad Alessandria i 40.