La delusione del principe

Harry, viaggio a Londra in bilico: stop alla scorta per Meghan e i figli

Al termine della revisione del Ravec è stato comunicato che non sarebbe stata concessa alcuna protezione di polizia durante la permanenza nel Regno Unito

© IPA

© IPA

Il possibile ritorno di Harry nel Regno Unito con Meghan Markle e i figli Archie e Lilibet si complica improvvisamente. Il principe sta rivalutando il viaggio previsto per luglio, che sarebbe stato il primo in famiglia dopo quattro anni, a causa della rifiuto della richiesta di protezione da parte della polizia britannica. Una decisione che rischia di far saltare del tutto un'occasione pensata anche per favorire un riavvicinamento con re Carlo.

Il dolore di Harry dopo la decisione sulla sicurezza -

 Secondo fonti citate dalla Bbc, il duca di Sussex avrebbe accolto con grande sofferenza la scelta arrivata a ridosso della partenza programmata. Nonostante la delusione, Harry starebbe comunque cercando una soluzione alternativa per non rinunciare completamente al viaggio e mantenere aperto un possibile incontro con la famiglia reale.

La revisione del Ravec e il rifiuto della protezione -

 La richiesta di sicurezza era stata esaminata dal Comitato esecutivo per la protezione di reali e personalità pubbliche, il Ravec, organismo che opera per conto del ministero dell'Interno e stabilisce il livello di tutela per i membri della famiglia reale e altri soggetti a rischio. Proprio al termine di questo processo di revisione, al team del principe è stato comunicato che non sarebbe stata concessa alcuna protezione di polizia durante la permanenza nel Regno Unito. Un portavoce governativo ha definito il sistema di sicurezza "rigoroso e proporzionato", ricordando, inoltre, che non vengono diffusi dettagli operativi per non compromettere l'efficacia delle misure né la sicurezza delle persone coinvolte.

Il nodo dell'ospitalità a corte e le versioni contrastanti -

 Nel frattempo, lo staff di Harry e Meghan aveva fatto sapere che la coppia avrebbe accettato di soggiornare in una residenza reale durante il viaggio, come ospiti di re Carlo, anche se la sede non era stata resa pubblica. Tuttavia, fonti interne a Buckingham Palace hanno precisato di non aver ricevuto alcuna conferma ufficiale di tale accettazione.

Un viaggio tra affetti familiari e Invictus Games -

 Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, il soggiorno avrebbe rappresentato anche un'occasione legata agli eventi degli Invictus Games, in programma a Birmingham a luglio. L'idea iniziale era quella di una visita familiare dopo anni di distanza, con Harry intenzionato a permettere ad Archie, 7 anni, e Lilibet, 5 anni, di rivedere il nonno re Carlo. Il progetto avrebbe segnato il primo incontro tra il sovrano e i due nipoti più piccoli dal 2022, anno delle celebrazioni per il giubileo di platino della regina Elisabetta II.

Le paure di Harry -

 Fonti vicine al duca hanno raccontato alla stampa che Harry sarebbe profondamente scosso dalla situazione, al punto da temere che i figli possano essere esposti a una forte pressione mediatica, tra paparazzi e attenzione costante sin dall'arrivo nel Paese. Proprio per questo starebbe valutando ogni alternativa possibile, pur riconoscendo le difficoltà di procedere senza adeguate garanzie di sicurezza.

Le stesse fonti hanno spiegato che i piani di incontrare familiari e amici, oltre a visitare alcune realtà benefiche care al principe, sarebbero diventati incerti all'ultimo momento. L'eventualità di un incontro con re Carlo resta quindi appesa alla possibilità di trovare un accordo che garantisca condizioni di sicurezza ritenute sufficienti.

La cornice istituzionale del caso e i precedenti legali -

 Il sistema di valutazione del Ravec coinvolge diverse istituzioni, tra cui la famiglia reale, il ministero dell'Interno, il Cabinet Office e la polizia metropolitana, con una guida indipendente nel processo decisionale. Il ministro dell'Interno, attualmente Shabana Mahmood, non partecipa alle singole decisioni. Harry, in passato, aveva già perso una battaglia legale contro l'Home Office sul tema della protezione automatica nel Regno Unito, sostenendo che non sarebbe stato sicuro viaggiare con la famiglia senza misure adeguate.

I tentativi di riavvicinamento -

 Negli ultimi mesi si era comunque registrato un segnale di distensione nei rapporti familiari. Harry aveva incontrato re Carlo a Londra lo scorso settembre a Clarence House, in quello che era stato il primo faccia a faccia dopo febbraio 2024. Secondo una fonte vicina alla coppia, residente a Montecito, tra il sovrano e il figlio più giovane si sarebbe notato un graduale miglioramento dei rapporti dopo le tensioni seguite alle rivelazioni contenute nel memoir del principe, "Spare", e nelle sue interviste pubbliche. Tuttavia, la vicenda della sicurezza rischia ora di rallentare nuovamente ogni percorso di riconciliazione.

Ti potrebbe interessare