A far insospettire i vicini è stato il pianto ininterrotto della bambina e il fatto che nessuno rispondesse al campanello. All'arrivo dei vigili del fuoco, oltre alle forze dell'ordine e al 118, la terribile scoperta una volta entrati in casa: la donna a terra senza vita e la piccola di sette mesi accanto a lei in lacrime. È quanto accaduto a Moglia, in provincia di Mantova, nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno, dove una donna di 60 anni è morta per cause naturali nell'appartamento in cui si trovava con una bambina di sette mesi che le era stata affidata dai genitori.
La donna era ospite della famiglia: doveva occuparsi della piccola -
I vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il 118 sono intervenuti intorno a mezzogiorno, dopo la segnalazione dei vicini. La piccola, ritrovata in buone condizioni, è stata subito assistita e riaffidata ai genitori, immediatamente avvisati. Secondo una prima ricostruzione, la sessantenne, non residente a Moglia, era ospite della famiglia ed era stata incaricata dai genitori di occuparsi della bambina durante la loro assenza. La morte sarebbe avvenuta nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno. A chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto saranno gli ulteriori accertamenti, ma al momento il decesso viene ricondotto a cause naturali.