Nel pomeriggio di venerdì si è spento l'impianto di climatizzazione di palazzo Berlaymont, sede della Commissione Ue a Bruxelles. Una misura resa necessaria dall'ondata di caldo che ha fatto schizzare alle stelle i consumi energetici e ha causato una serie di blackout, anche nell'edificio del Parlamento europeo. Niente di strano dunque? Non proprio. All'interno dell'edificio, composto da 13 piani e che ospita oltre 3mila dipendenti, l'aria condizionata è stata spenta solo dal piano zero al piano sette. Non negli ultimi sei, dove lavorano i 27 commissari europei e la stessa presidente dell'esecutivo Ursula von der Leyen.
Le misure anti-caldo e il messaggio improvviso -
Secondo quanto ha anticipato Politico, la decisione di spegnere l'impianto di climatizzazione è stato comunicato con un messaggio improvviso a tutti i dipendenti della struttura belga: "BERL (Berlaymont, ndr) - URGENTE - A causa delle condizioni meteorologiche estreme, spegnimento forzato del sistema di raffreddamento dal primo al settimo piano per il resto della giornata". Una misura d'urgenza dopo che, all'inizio di questa torrida settimana, la Commissione Ue aveva emanato una serie di linee guida per il suo personale. Tra cui il consiglio di non uscire all'aperto nelle ore più calde, bere acqua regolarmente e anticipare l'orario di lavoro in modo tale da evitare il picco delle temperature.
Le proteste dei dipendenti: "Vergogna" -
Così, per tutto il pomeriggio di venerdì, nella metà inferiore di palazzo Berlaymont si è registrato un clima pressoché tropicale. E, come precisa Politico, mentre Ursula von der Leyen ha il suo ufficio al 13esimo piano, tutti i commissari lavorano dall'ottavo piano in su. Ovviamente è scattata la protesta dei dipendenti, sempre protetti dall'anonimato: "È una vergogna", ha detto un membro del personale del Direttorato generale per lo Sviluppo rurale e dell'agricoltura. Per un altro si tratta invece di una misura d'altri tempi: "Siamo tornati al feudalesimo". Dall'ottavo piano in su fanno però sapere che, nonostante l'aria condizionata funzionasse ancora, all'interno la temperatura era comunque vicina ai 26 gradi. Chissà se è sufficientemente alta per far placare la "rivolta dei vassalli".