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Baghdad smentisce fuga di Aziz

Anche la Casa Bianca nega la notizia

E' giallo sulla sorte del vice premier iracheno Tareq Aziz. Secondo fonti turche, curde e israeliane il numero due del regime di Baghdad sarebbe fuggito. Altre voci lo danno per morto, ucciso dalle milizie di Saddam. Ma più fonti ufficiali smentiscono: il capo di gabinetto di Aziz dice che si tratta di una "sciocchezza", un funzionario della Casa Bianca nega le notizie e un alto responsabile del Partito democratico del Kurdistan le definisce falsità.

Mentre il sito internet israeliano Debka riferisce che il vice premier si è nascosto nel Kurdistan, sotto protezione turca, ed è ora interrogato da agenti dei servizi segreti americani, Il direttore generale del ministero dell'Informazione iracheno, Uday Al Tai, ha detto che "Tareq Aziz continua a svolgere le sue funzioni a Baghdad".

Anche un funzionario dell'amministrazione Bush smentisce la notizia. Per il funzionario, intervistato dall'agenzia di stampa Reuters, "queste voci non sono vere".

Ieri la televisione irachena ha mostrato immagini di una riunione del governo iracheno sotto la presidenza di Saddam Hussein alla quale ha partecipato Tareq Aziz. Anche fonti diplomatiche a Baghdad avrebbero confermato che le voci di una sparizione improvvisa del vice-premier non sembrano vere sottolineando che sarebbe molto difficile anche in Iraq tenere nascosta una notizia del genere.

Anche un alto responsabile del Partito democratico del Kurdistan (PdK) nega questa versione dei fatti. 

Mentre l'incaricato d'affari iracheno a Roma, Fares Ali al Shoker parla di propaganda antirachena: "Non ho nessuna informazione in proposito, ma credo si tratti solo di propaganda".