Sabato 27 giugno torna a Milano “Fratto X”, lo spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza (Leoni d’Oro Biennale di Venezia 2018) con Antonio Rezza e Ivan Bellavista, la performance surreale e visionaria che intreccia satira sociale, teatro dell’assurdo e poesia contemporanea. Attraverso immagini potenti, personaggi grotteschi e dialoghi che oscillano tra ironia e disincanto, la scena diventa uno spazio in cui si riflettono le contraddizioni del nostro tempo. Ne nasce un viaggio poetico e spiazzante nell’assurdo contemporaneo, dove il “fratto” diventa riduzione del senso e perdita progressiva di complessità.
L’appuntamento si tiene al Piccolo Teatro Giorgio Strehler di Milano per La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, che nel 2024 ha insignito Flavia Mastrella e Antonio Rezza del Premio Omaggio al Maestro. Il tema di questa 27esima edizione de La Milanesiana è “Il desiderio e la legge”, due forze opposte ma profondamente intrecciate, che diventa cornice in linea con questa performance. "Nei nostri lavori - spiega Flavia Mastrella - c’è una forte dualità essendo il frutto di due intelligenze diverse, è proprio per questo che Fratto X con tutte le sue contraddizioni lascia spazio all’interpretazione dell’osservatore. Tutto l’apparato di Fratto X si muove intorno al desiderio di libertà espressiva, privo di gerarchia creativa, risulta anti-scolastico, perciò fuorilegge".
Lo spettacolo dialoga con le dicotomie del nostro tempo. Fratto X si inserirà sempre in ogni cornice temporale perché il tema della manipolazione sarà sempre attuale. Non c’è stato periodo della storia privo di una vittima e di un carnefice. I tempi di oggi non sono dissimili da quelli passati, ma ogni vivo sopravvaluta il suo momento storico con la prepotenza che solo gli esseri viventi sanno esercitare. Per il resto tutto abbastanza tranquillo", dichiara Antonio Rezza.