Gli strumenti di investimento fai-da-te potenziati dall'intelligenza artificiale potrebbero rivelarsi il principale concorrente nei prossimi cinque anni dei consulenti finanziari che, in larga maggioranza, ritengono che il ricambio generazionale della propria categoria rappresenti un'opportunità per far crescere il proprio patrimonio. Sono alcune delle principali evidenze emerse nell’indagine “2026 Finance Adviser’s Survey”, condotta da Natixis Investment Managers su 2.950 professionisti del settore degli investimenti in 23 paesi, tra marzo e maggio 2026.
DIMOSTRARE IL VALORE AGGIUNTO CHE SI APPORTA
“I consulenti devono fronteggiare una serie di fattori di cambiamento mentre il settore deve affrontare sia sfide a breve termine che derivano da un mercato incerto, e sia a più ampi cambiamenti strutturali determinati dall'intelligenza artificiale, dalla concorrenza digitale, e dal più ampio trasferimento di ricchezza tra generazioni. Nel breve dovranno concentrare i propri sforzi sul rassicurare gli investitori alle prese con l'incertezza, ma per avere successo nel lungo periodo il fattore fondamentale per i consulenti sarà dimostrare il valore aggiunto che apportano, al di là della semplice allocazione degli asset” ha commentato Gianluca Pietanesi, Senior Sales Manager di Natixis IM.
REAGIRE EMOTIVAMENTE: PRIMO ERRORE COMMESSO DAGLI INVESTITORI
Una delle prime questioni che i consulenti dovranno affrontare è mantenere il patrimonio già acquisito, poiché il 74% riferisce che i clienti sono turbati dall'attuale incertezza dei mercati e desiderano avere maggior liquidità. Con l’incertezza e i trend di mercato molto più volatili crescono le preoccupazioni tra gli investitori che possono prendere decisioni avventate. Secondo il 58% dei consulenti reagire emotivamente alle notizie di cronaca costituisce proprio l’errore principale commesso dagli investitori.
GLI IMPATTI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Un altro aspetto approfondito nell’indagine di Natixis IM è legato all'Intelligenza Artificiale (IA) il cui uso, anche in ambito finanziario, si sta affermando. L’80% dei consulenti ritiene che chi adotta l’IA avrà un vantaggio competitivo mentre il 71% dichiara di stare già implementando la nuova tecnologia nella propria attività. Nel complesso, il 74% afferma che l'IA può liberare tempo da dedicare ai clienti, mentre il 61% riferisce di utilizzare l'IA per scrivere e-mail, prendere appunti durante le riunioni e inviare materiale informativo. Molti ritengono inoltre che l'IA possa aiutare a semplificare il processo decisionale in materia di investimenti: il 56% la utilizza per sintetizzare i commenti di mercato e i dati economici, mentre il 40% la impiega per l'analisi del portafoglio e dei rischi.
LE PREFERENZE DEI MILLENNIAL E DELLA GENERAZIONE X
Per contro, la crescente sofisticazione dei modelli di IA rappresenta anche una significativa minaccia di natura competitiva. Il 49% dei Millennial e il 40% della Generazione X dichiarano di preferire la consulenza digitale rispetto ai modelli tradizionali di persona. Inoltre, il 47% dei Millennial e il 41% della Generazione X tendono a fidarsi maggiormente degli algoritmi quando ricevono consulenza finanziaria. Tuttavia soltanto il 30% dei consulenti ritiene che ciò possa compromettere la propria attività, con l'82% degli intervistati che afferma di concentrarsi sulle relazioni personali e sulla propria responsabilità fiduciaria quando posiziona il proprio valore per i clienti rispetto all'IA.
COME ATTIRARE GLI INVESTITORI PIÙ GIOVANI
Tuttavia cercare di attirare investitori più giovani nell'ambito della loro clientela non è semplice non solo per la diffusione delle pratiche digitali ma anche perché gli interessi degli investitori più anziani cambiano e il patrimonio passa di mano. Inoltre i clienti più giovani sono sottorappresentati nella base dei consulenti finanziari: quelli sotto i 45 anni costituiscono poco più di un terzo della clientela. In quest’ottica il 43% dei consulenti sta integrando strumenti digitali nella propria offerta e il 44% sta aggiungendo servizi specializzati pensati per attrarre questa nuova fascia di clientela, come strategie per l'acquisto della prima casa. Inoltre il 33% di loro utilizza i social per raggiungere una clientela più giovane.