Valle d’Itria

Raz Degan a processo per violenza privata dopo un litigio nel trullo

L’attore ed ex modello dovrà comparire davanti al tribunale di Brindisi il prossimo 2 ottobre per un litigio con l’elettricista che lavorava nella sua proprietà

© Instagram

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Per anni ha scelto di vivere lontano dai riflettori, immerso nella natura della Valle d’Itria, tra ulivi, silenzio e ritmi lenti. Oggi, però, Raz Degan torna a far parlare di sé per una vicenda giudiziaria. L’attore ed ex modello israeliano, vincitore dell’Isola dei Famosi nel 2017, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Tutto nasce da una lite con un elettricista impegnato in alcuni lavori nel suo trullo di Ostuni. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 2 ottobre davanti al tribunale di Brindisi.

La lite durante i lavori nel trullo -

 Secondo quanto emerso dalla denuncia presentata dall’elettricista Antonio Conserva, l’episodio risale al 31 luglio 2024. L’artigiano era stato incaricato di installare un impianto di allarme nella proprietà di Degan, una residenza immersa nel verde tra i trulli della Valle d’Itria. Durante l’intervento, però, il clima sarebbe degenerato rapidamente scrive Il Quotidiano di Puglia.

L’uomo sostiene che, al termine della discussione, l’attore gli avrebbe sottratto il cellulare e le chiavi dell’auto, impedendogli di lasciare l’abitazione. Nella denuncia si parla anche di minacce e strattoni. Dopo il malore accusato dall’elettricista sarebbero intervenuti il personale del 118 e le forze dell’ordine. L’uomo, che chiede un risarcimento dei danni, ha poi formalizzato l’esposto da cui è scaturito il procedimento.

La nuova vita di Raz Degan lontano dalla televisione -

 Da tempo Raz Degan ha scelto di vivere lontano dal mondo dello spettacolo. Nel 2001 acquistò un antico trullo, allora in stato di abbandono, trasformandolo negli anni in una proprietà composta da diversi alloggi indipendenti, una piscina a sfioro e ampi spazi immersi nella campagna pugliese, oggi disponibili anche per l’ospitalità turistica.

In un'intervista al Corriere della Sera aveva raccontato di essersi innamorato della Valle d’Itria grazie alla passione per lo yoga e alla ricerca di uno stile di vita più autentico, distante dai ritmi della televisione. Ora, però, quella dimensione di tranquillità viene interrotta da una vicenda giudiziaria che lo riporta inevitabilmente al centro dell’attenzione mediatica. Sarà il processo, al via in autunno, a chiarire le responsabilità e a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto durante quella giornata di lavori.

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