Marius Borg Hoiby, 29 anni, figlio maggiore della principessa ereditaria norvegese Mette-Marit, ha presentato ricorso contro la condanna a quattro anni di carcere per violenza sessuale pronunciata a metà giugno dal tribunale distrettuale di Oslo. Lo ha riferito il suo avvocato Petar Sekulic. "Si dichiara innocente rispetto a queste accuse e ritiene che la sua detenzione sia un errore", ha detto il legale al quotidiano norvegese VG. "Poiché insiste sulla sua innocenza, presenta ricorso", ha aggiunto.
La condanna per stupro -
Il 15 giugno il tribunale distrettuale di Oslo aveva condannato Hoiby, 29 anni, a quattro anni di prigione. Era accusato complessivamente di 32 reati, tra cui quattro casi di violenza sessuale. Il tribunale lo ha assolto in due di questi casi. La pena massima prevista per i capi d'accusa contestati arrivava a dieci anni di carcere.
La procura aveva chiesto inizialmente una condanna a sette anni e sette mesi, mentre la difesa aveva sollecitato una riduzione della pena a un anno e mezzo. Hoiby ha negato tutte le accuse di violenza sessuale, pur riconoscendo la propria responsabilità per reati minori. Non ha titolo reale né funzioni ufficiali all'interno della Casa reale norvegese.